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Giardinaggio

Settembre e le aromatiche: come essiccare menta e origano per l’inverno

Settembre e le aromatiche vanno a braccetto: è il momento perfetto per raccogliere, conservare e essiccare menta e origano in vista dell’inverno. Basta poco per ritrovare in cucina quel profumo d’estate, anche quando fuori inizia a fare freddo.

Settembre e le aromatiche
Settembre e le aromatiche: come essiccare menta e origano per l’inverno

Con le giornate che si fanno via via più corte, l’aria frizzantina al mattino e quelle sfumature dorate sulle foglie, si capisce subito che è arrivato il momento giusto per prendersi cura delle aromatiche. Anche loro, come il resto della natura, hanno un tempo perfetto per essere raccolte. Settembre è il mese ideale per chi vuole fare scorta di erbe fresche prima che il freddo le spenga. E tra le più amate ci sono senza dubbio la menta e l’origano, due vere protagoniste dell’orto domestico.

Essiccarle è un modo per non perdere nulla, ma anche per portare avanti una tradizione antica. E non serve avere un giardino o attrezzature speciali: bastano attenzione, pazienza e un angolo asciutto della casa.


Come essiccare la menta a settembre senza sbagliare

La menta è una delle aromatiche più profumate e versatili. Si usa nelle tisane, nei dolci, nei piatti etnici o semplicemente per dare freschezza a un bicchiere d’acqua. Ma una volta raccolta, come si può conservarla al meglio?


Il primo passo è scegliere il momento giusto per la raccolta. Meglio farlo nelle ore fresche della mattina, quando le foglie sono asciutte ma ancora ricche di oli essenziali. Si tagliano i rametti più giovani, evitando quelli troppo vecchi o ingialliti.

Una volta raccolta, si può procedere con due metodi principali:

  • Essiccazione naturale: si legano i mazzetti con dello spago sottile e si appendono a testa in giù in un luogo ombroso, ben ventilato e asciutto. Serve qualche giorno, anche una settimana, a seconda dell’umidità dell’ambiente. L’importante è evitare la luce diretta del sole, che farebbe perdere aroma e colore.
  • Essiccazione su griglia o vassoio: si dispongono le foglie su una superficie areata (una retina, una griglia da forno, un vassoio forato) e si girano ogni tanto per uniformare il processo.

Una volta secche, le foglie vanno staccate dai rametti e conservate in barattoli di vetro a chiusura ermetica, al riparo da luce e umidità. Etichettare con data e nome aiuta a tenere tutto in ordine.


La menta così essiccata conserva il suo profumo anche per mesi, e torna utilissima nei periodi più freddi. Chi ha voglia di sperimentare può anche frullarla e mescolarla con zucchero o sale per creare condimenti originali.

Origano fatto in casa: raccolta e conservazione perfetta

L’origano è tra le erbe mediterranee più iconiche. Basta un pizzico per cambiare volto a un piatto semplice. E quello essiccato in casa ha un profumo completamente diverso da quello industriale.


Anche in questo caso, il periodo migliore per la raccolta è settembre, quando la fioritura sta finendo e i rametti sono ricchi di aroma. Si consiglia di tagliare le cime fiorite, ma anche le foglie più giovani possono essere raccolte.

Il metodo più tradizionale è l’essiccazione in mazzetti. Ecco qualche accortezza in più:


  • Evitare ambienti umidi: la muffa è nemica delle aromatiche essiccate.
  • Non usare sacchetti di plastica: serve aria per evitare la fermentazione.
  • Girare i mazzetti ogni due giorni per assicurarsi che asciughino bene.

Un trucco utile è sistemare un sacchetto di carta forato intorno al mazzetto, per proteggerlo dalla polvere ma senza ostacolare il passaggio dell’aria.

Una volta pronto, l’origano si sbriciola facilmente con le dita. Va conservato in contenitori opachi o lontano dalla luce per non perderne il profumo. E se si vuole un risultato ancora più fine, si può pestare leggermente con un mortaio.

Chi cucina spesso, sa che un origano ben essiccato può fare la differenza su una focaccia, una pizza fatta in casa o anche solo su un’insalata semplice.

Piccoli gesti d’autunno per una dispensa profumata

Settembre, con i suoi ritmi più lenti, è il momento perfetto per dedicarsi alla conservazione delle erbe aromatiche. Non serve chissà quanto tempo, basta prendersi una mezz’ora ogni tanto per raccogliere e appendere un mazzetto.

  • Si può partire con una sola pianta, anche cresciuta sul balcone.
  • L’essiccazione non richiede elettricità, è ecologica e a costo zero.
  • Le erbe raccolte a mano conservano un profumo più intenso.

Molti scelgono di regalare barattolini di erbe fatte in casa, magari decorate con etichette scritte a mano e nastri rustici. Un’idea semplice, ma sempre apprezzata.

Settembre e le aromatiche: come essiccare menta e origano per l’inverno

In fondo, conservare le aromatiche significa anche portare con sé un pezzetto d’estate. E quando a dicembre si aprirà quel barattolo di menta profumata o di origano intenso, sembrerà quasi di risentire il sole di settembre sulla pelle.

Foto © stock.adobe


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