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Giardinaggio

Ortensie a fine estate: come prepararle al freddo in arrivo

Le ortensie a fine estate iniziano lentamente a cambiare colore, lasciando intravedere i primi segnali dell’autunno. È il momento ideale per prendersene cura e prepararle al freddo in arrivo, evitando errori che potrebbero comprometterne la fioritura futura.

Ortensie a fine estate
Ortensie a fine estate: come prepararle al freddo in arrivo

Le ortensie sono tra le piante ornamentali più amate, con i loro fiori grandi e vistosi che incantano per mesi. Ma cosa succede quando l’estate finisce? È interessante notare come, proprio in questo momento, la pianta richieda attenzioni specifiche per affrontare al meglio il cambio di stagione. Non basta lasciarla al suo destino, sperando che resista da sola al gelo: piccoli gesti, fatti nel momento giusto, fanno davvero la differenza.

Già a fine agosto si possono osservare i primi segnali di cambiamento: le foglie che iniziano a seccarsi, i fiori che perdono brillantezza. Non è un brutto segno, anzi. È il ciclo naturale della pianta che si prepara al riposo invernale. E proprio adesso è utile sapere cosa fare per accompagnarla dolcemente verso i mesi più rigidi. Per chi ha poco tempo, un consiglio pratico? Osservare. Sì, guardare bene la pianta: è il modo più semplice per capire da dove iniziare.


Potatura leggera delle ortensie: quando e come farla

Molti si chiedono se sia giusto potare le ortensie in autunno. In realtà, dipende dal tipo di ortensia. Le varietà che fioriscono su rami vecchi, come la Hydrangea macrophylla, non vanno potate drasticamente, altrimenti si rischia di compromettere la fioritura dell’anno successivo.


In questi casi, meglio limitarsi a una potatura leggera, eliminando solo i fiori secchi e i rami danneggiati. Il periodo ideale? Subito dopo la fioritura, quando i fiori iniziano a perdere colore ma prima che arrivi il gelo.

Le ortensie che invece fioriscono sui rami nuovi, come la Hydrangea paniculata, possono essere potate con più libertà, anche verso fine autunno. Anche qui, però, meglio non esagerare: lasciare qualche nodo sul ramo può aiutare la pianta a rigenerarsi più facilmente.

Attenzione a non usare forbici arrugginite o sporche: una potatura fatta male può portare funghi e malattie. Meglio perdere un minuto in più e sterilizzare bene gli attrezzi.


Proteggere le radici dal freddo: i metodi più semplici

Quando si parla di freddo, non si pensa solo alla neve: anche una semplice gelata notturna può danneggiare le ortensie in inverno, soprattutto se il terreno resta troppo umido o gelato a lungo. Ecco perché proteggere le radici è fondamentale.

Si possono usare diversi metodi, tutti facili e veloci:


  • Pacciamatura con foglie secche, corteccia o paglia
  • Copertura della base con uno strato di terriccio
  • Tessuto non tessuto per avvolgere la pianta nei climi più rigidi

Non serve spendere troppo: a volte basta recuperare qualche foglia caduta in giardino o usare una vecchia coperta traspirante. L’importante è non soffocare la pianta e lasciare respirare il terreno.

Se l’ortensia è in vaso, meglio spostarla in una zona riparata, magari vicino a un muro o sotto un portico. E se non si ha spazio? Anche sollevarla da terra con un supporto può fare la differenza.


Altri accorgimenti utili per ortensie in salute

Preparare le ortensie a fine estate non significa solo potarle o proteggerle dal freddo. Ci sono altri piccoli accorgimenti che possono aiutare la pianta a superare l’inverno senza stress:

  • Sospendere la concimazione da settembre in poi
  • Ridurre progressivamente le annaffiature
  • Controllare che il terreno sia ben drenato, evitando ristagni
  • Rimuovere le foglie malate o troppo danneggiate

Si crede spesso che le ortensie siano piante delicate, ma se ben curate sono molto più resistenti di quanto sembri. In più, affrontare l’autunno con qualche attenzione in più significa avere una fioritura più generosa l’anno dopo.

Ortensie a fine estate: come prepararle al freddo in arrivo

E poi, ammettiamolo: vedere la pianta che, dopo mesi di freddo, torna a fiorire rigogliosa, è una soddisfazione impagabile. Non resta che rimboccarsi le maniche e fare quei piccoli gesti che, nel silenzio dell’inverno, preparano una primavera spettacolare.

Foto © stock.adobe


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