Realizzare candele profumate fatte in casa con le erbe di settembre è un modo semplice e creativo per portare l’atmosfera dell’autunno in casa, usando ingredienti naturali e profumi autentici.
Con l’arrivo di settembre, l’aria cambia. I pomeriggi diventano più freschi, le foglie iniziano a tingersi di oro e rame, e nasce la voglia di creare un ambiente accogliente. Le candele fai da te, con i loro profumi avvolgenti e le luci soffuse, sono perfette per accompagnare questa transizione. E se a profumare fosse proprio il raccolto del mese? Lavanda tardiva, salvia, rosmarino, menta e perfino alloro: tutte erbe che si trovano facilmente anche in giardino o al mercato rionale.
Fare una candela in casa non richiede strumenti complessi, e il risultato può sorprendere. Basta un po’ di cera, uno stoppino e qualche foglia essiccata per trasformare una giornata qualsiasi in un momento di tranquillità e manualità. Ed è anche un’idea regalo fatta col cuore, senza troppi fronzoli.
Erbe di settembre: quali usare per candele profumate naturali
Quando si parla di erbe da usare nelle candele profumate, settembre offre una varietà interessante. Alcune conservano l’intensità aromatica dell’estate, altre iniziano a virare verso note più asciutte, perfette per l’autunno. L’importante è scegliere erbe che, una volta scaldate, rilascino il loro profumo senza diventare amare o troppo pungenti.
Ecco alcune tra le più indicate:
- Rosmarino: pungente e fresco, ottimo per ambienti in cui si vuole concentrazione.
- Lavanda: la sua fioritura tardiva a settembre regala ancora molto profumo. Rilassante, ideale per le sere più calme.
- Menta: rinfrescante ma mai invadente, dona un tocco verde e pulito.
- Salvia: aroma profondo e secco, con un tocco antico. Perfetta per atmosfere tranquille.
- Alloro: più intenso, da usare in piccole dosi. Evoca il bosco e le foglie cadute.
Si possono usare sia fresche (in piccole dosi) che essiccate. Le foglie secche tendono a bruciare meno e a integrarsi meglio con la cera. Alcuni preferiscono anche aggiungere oli essenziali, per un effetto più marcato e stabile nel tempo.
Candele profumate fai da te: cosa serve e come si preparano
Preparare candele profumate con le erbe di settembre non richiede grande esperienza, solo un po’ di cura e pazienza. Si parte sempre dalla scelta della cera: cera di soia, d’api o anche vegetale. Ognuna ha le sue caratteristiche, ma per un profumo delicato e una combustione pulita, la cera di soia è una delle più consigliate.
Ecco cosa serve:
- barattoli di vetro o contenitori in ceramica
- stoppini (con base in metallo o da fissare con colla a caldo)
- cera (in fiocchi o blocchi)
- erbe aromatiche essiccate o fresche
- oli essenziali (facoltativi)
- una pentola per sciogliere la cera a bagnomaria
Procedimento base:
- Fissare lo stoppino al centro del contenitore.
- Sciogliere la cera a fuoco dolce, senza farla bollire.
- Aggiungere, se si desidera, alcune gocce di olio essenziale e mescolare bene.
- Versare la cera nel contenitore e distribuire delicatamente le erbe.
- Tenere lo stoppino dritto con l’aiuto di un bastoncino fino a completo raffreddamento.
Una volta solidificata, la candela è pronta. Si consiglia di aspettare almeno 24 ore prima dell’accensione, per permettere al profumo di fissarsi meglio.
Consigli pratici per un risultato profumato e sicuro
Non tutte le erbe reagiscono allo stesso modo una volta immerse nella cera calda. Alcune rilasciano profumo subito, altre si esprimono solo durante la combustione. Per questo, vale la pena fare qualche prova prima di realizzare candele in serie.
Qualche trucco utile:
- Non esagerare con le quantità di erbe: troppe possono impedire alla candela di bruciare correttamente.
- Spezzettare le foglie in modo irregolare per un aspetto più artigianale.
- Usare contenitori resistenti al calore, soprattutto se si regalano.
- Etichettare ogni candela con la data e le erbe usate: oltre che utile, ha anche un bel fascino.
Per chi cerca una profumazione più intensa, l’aggiunta di oli essenziali naturali può essere la soluzione. Basta scegliere profumi che si abbinino bene all’erba scelta (lavanda + limone, rosmarino + menta, salvia + arancia dolce).
Fare candele profumate con erbe di settembre non è solo un hobby creativo. È un piccolo gesto che parla di stagioni, di gesti semplici e di benessere. In un mondo che corre, fermarsi a sciogliere la cera, raccogliere le foglie e preparare un barattolo profumato è quasi una forma di meditazione.
Si crede che il profumo sia uno dei sensi più legati alla memoria. E cosa c’è di più bello che accendere una candela e ritrovare, in un attimo, l’odore dell’erba bagnata, della lavanda secca in un cassetto, del rosmarino che cresceva vicino alla porta? A volte, per sentirsi bene, basta davvero poco. Magari una candela fatta in casa che sa di settembre.
Foto generate con AI