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Ragazza con zaino sulle spalle ammira il panorama naturale

WWF Italia apre la sezione Travel: al via il turismo naturalistico

Era di questa primavera la notizia secondo la quale WWF Italia era in procinto di aprire una sezione Travel, in grado di fare da tour operator, come già accade a livello internazionale da diversi anni.

L’estate è ormai arrivata ed è tempo di vacanze: in un’epoca finalmente concentrata sul rispetto dell’ambiente, non si parla soltanto di turismo sostenibile, ma anche “naturalistico“.

Se nel primo caso, infatti, l’idea è quella di vivere la vacanza senza danneggiare o inquinare in alcun senso mete e tragitti, nel secondo l’obiettivo è essere parte attiva di un viaggio che dia consapevolezza sulla bellezza di alcuni luoghi, sulle specie animali e vegetali ospitate in precisi angoli della Terra, o sulla minaccia di estinzione che riguarda alcuni esemplari.

La partnership con Biosfera Itinerari

Recente è la notizia di una partnership avviata dall’ente con Biosfera Itinerari, un’organizzazione bolognese di biologi e naturalisti che si occupa di organizzare viaggi e percorsi dedicati all’osservazione della fauna e degli ambienti nelle più importanti destinazioni al mondo per biodiversità e storia naturale.

Siamo molto lieti di aver stretto un accordo con Biosfera Itinerari che condivide con noi lo stesso amore per la natura e l’ambiente e che, grazie alla consolidata esperienza nell’organizzazione di viaggi in regione ‘selvagge’, riesce a proporre itinerari aperti a tutti” ha, infatti, dichiarato Gianluca Mancini, direttore WWF Travel, sottolineando anche quanto sia primario l’obiettivo di dare un contributo alla “diffusione di una cultura del turismo naturalistico di massa, affinché le persone comuni, i più giovani, piuttosto che le famiglie, abbiano la possibilità di conoscere la bellezza della biodiversità del nostro pianeta così che accresca in loro la consapevolezza di ciò che l’ambiente ci offre e dell’importanza di proteggerlo“.

Non solo viaggi di conoscenza e consapevolezza, ma anche progetti per la tutela di specie e territori a rischio.

I viaggi

La sede italiana della sezione WWF Travel è a Roma e, com’è facile intuire dalle premesse, tutti i viaggi saranno svolti in presenza di un biologo naturalista, incaricato di accompagnare il gruppo attraverso questa “avventura”, offrendo supporto, informazioni e tantissime curiosità, restando concentrati sulle traccie di animali a rischio estinzione: sarà possibile confrontarsi con oranghi, rinoceronti bianchi, linci iberiche, tigri… un’esperienza unica nel suo genere.

Mantenendo, quindi, la tradizione dei campi estivi di volontariato per ragazzi, la novità sono già cominciate questa primavera, con i soggiorni nelle Oasi Wwf in alloggi eco-sostenibili, i tour all’estero e gli itinerari italiani: l’obiettivo è estendere il raggio anche verso la Polonia, la Spagna, il Ladakh (la  cosiddetta “terra dei passi di alta montagna”, ghiacciata per otto mesi all’anno e arida per i restanti quattro), gli USA, le Galapagos, l’Ecuador, l’Africa Centrale, rendendo possibili nuovi itinerari, nel 2019, in territori ricchi di biodiversità come la Norvegia, le Isole Svalbard (l’arcipelago del mare Glaciale Artico che ospita gli orsi polari), il Borneo, la Namibia, le  Seychelles, l’Amazzonia…

Non mancheranno anche ispirazioni differenti, come viaggi in barca ed in crociera affiancati da biologi marini, tra mante, squali, balene… e altre meraviglie della natura.