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WWF Earth Hour: un'ora di buio in tutto il mondo

WWF Earth Hour: un’ora di buio in tutto il mondo

Dopo l’iniziativa “M’illumino di meno” tutta italiana, il 25 marzo si appresta ad essere una nuova occasione per risparmiare, simbolicamente, un’ora di energia per il pianeta: parliamo di Earth Hour, l’iniziativa promossa dal WWF che coinvolgerà tutto il globo.

Il 24 febbraio, in occasione della Festa del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili, si è tenuta la tredicesima edizione dell’iniziativa “M’Illumino di Meno“, lanciata nel 2005 dalla trasmissione Caterpillar di Rai Radio 2, di cui abbiamo parlato qualche settimana fa.

Il 25 Marzo, invece, un nuovo appuntamento, dello stesso genere, coinvolgerà tutto il pianeta, grazie all’Ora della Terra del WWF che quest’anno, tra l’altro, compie 10 anni.

L’iniziativa

Era il 2007 quando a Sidney si tenne il primo appuntamento dedicato all’Earth Hour promosso dal WWF.

La “missione”, all’epoca come oggi, 10 anni dopo, è quella di riuscire a coinvolgere più persone, enti, grandi edifici ed attrazioni turistiche in una “pausa” di un’ora dall’utilizzo dell’energia elettrica.

Tutto al buio, insomma, per un’ora in tutto il mondo, regalando al pianeta una tregua dall’incessante spreco di risorse. Certo, una goccia in un mare sterminato, ma pur sempre qualcosa di simbolico, con un piccolo effetto in positivo, che soprattutto serva a dare uno spunto di riflessione e a scuotere gli animi. Che un’ora di buio, insomma, si tramuti anche in un utilizzo più coscienzioso dell’energia elettrica per tutte le ore dell’anno.

Per quest’edizione sarà prevista anche la possibilità, tramite Facebook, di donare qualche spicciolo per la causa, sovvenzionando il WWF nelle sue campagne ambientali ed animaliste.

Earth Hour nel 2016

Soddisfatta Donatella Bianchi, presidentessa di WWF Italia, che ha ribadito quanto sia importante in questo momento storico occuparsi di questi temi e quanto sia cresciuta l’adesione dei vari Paesi del mondo, in questi 10 anni, riuscendo a collezionare, dallo spegnimento di Sidney del 2007, ben 178 Paesi nella scorsa edizione, includendo l’Opera House di Sydney, il Cristo Redentore a Rio de Janeiro, la Torre Eiffel e il Ponte sul Bosforo. E si spera, quest’anno, di raggiungere numeri ancora più alti.

Edizione 2017

Per questo 25 Marzo, alle 20:30, le previsioni riguardano la partecipazione della Basilica di San Pietro, del Colosseo e del Museo Maxxi a Roma; in particolare il piazzale antistante il Museo sarà proprio la location dedicata all’ “Aspettando Earth Hour“, dove si potrà partecipare a laboratori per bambini, giochi ed eventi di intrattenimento, con un conto alla rovescia finale in stile Capodanno. Ancora, a Firenze saranno il Ponte Vecchio, il Palazzo Vecchio, la Torre di Arnolfo, la Cupola del Duomo, la Statua del David, la Basilica di Santa Croce e l’Abbazia San Miniato al Monte a spegnersi, mentre a Torino la Mole Antonelliana, il Duomo, la Basilica di Superga, il Palazzo Civico, la Chiesa della Gran Madre di Dio e la Chiesa di Santa Maria al Monte dei Cappuccini; anche a Verona l’Arena sarà al buio per un’ora, insieme alla Scalinata del Pincio a Bologna, Piazza del Ferrarese a Bari, il Palazzo delle Aquile, Piazza Pretoria e la facciata del Teatro Politeama a Palermo, aggiungendo i 76 comuni molisani che hanno già confermato l’adesione.

Insomma, ci si aspetta tante candele alle finestre per quest’inizio primavera, per regalare alla Terra un’ora di respiro e di sollievo, in un’atmosfera globale di coesione e serenità.