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Vita di coppia: i segnali della crisi

Vita di coppia: i segnali della crisi

Non sempre la fine di una relazione è causata da un fatto eclatante, ma può scaturire anche da piccole cose, che se trascurate o mai risolte veramente, portano alla rottura.

In molte occasioni la rottura non è un fulmine a ciel sereno ma, forse, potrebbe essere evitata se i due partner stessero più attenti ad alcuni segnali.

Segnali che arrivano e che, in molte occasioni, non si vedono, ma che si fa anche finta di non vedere per le più svariate ragioni.

Vita di coppia: come capire se c’è crisi e come recuperare il rapporto

Le cause che favoriscono la fine di una relazione sono comuni a molte coppie e sono palesate da segnali, più o meno evidenti, che potrebbero aiutare a capire che ci si sta allontanando. Ma vediamo insieme quali sono questi campanelli di allarme e quando si può recuperare una relazione.

Viene meno la voglia di raccontarsi

Uno dei campanelli di allarme che non bisogna sottovalutare mai è la mancata voglia di parlarsi. Quando si è all’inizio di una storia, raccontasi al partner è normale, è bello parlare di sé ma anche voler sapere tutto di lui, è un piacere al quale nessuno dei due vuole rinunciare. Quando, però, la relazione va avanti e si viene travolti dagli impegni, dalla routine e dalle abitudini, questa esigenza viene meno e si rischia di vivere con un estraneo di cui non conosciamo più nulla. Se, quindi, ci si accorge di essere caduti in una situazione come questa, è bene fare qualcosa: ritagliarsi un po’ di tempo a fine giornata per parlare un po’, magari.

Non si condivide più nulla

E’ naturale e anche salutare che ognuno abbia degli spazi propri, ma diventa un problema per la coppia se non si condivide più la vita. Può essere segnale di una imminente crisi il fatto di non affrontare più le difficoltà insieme e, quindi di non poter contare più l’uno sull’altra. E’ fondamentale, quindi, passare del tempo insieme, perché il nostro compagno deve essere sempre il nostro sostegno.

Se la famiglia diventa un problema e i pensieri negativi prendono il sopravvento

La famiglia di origine è certamente importante, ma non deve influire negativamente sulla vita di coppia. E’ opportuno riuscire a mediare tra genitori e compagno, affinché quest’ultimo non si senta mai una seconda scelta. Altrettanto importante è non essere sempre pessimisti e ostili, perché questi atteggiamenti logorano ogni genere di storia.

Provare a recuperare il rapporto o lasciarsi?

Quando ci si accorge di questi segnali e ci si rende quindi conto che la coppia rischia di naufragare, è importante prendere delle decisioni. Recuperare il rapporto o chiuderlo? Se si vuole provare a dare una possibilità alla storia, si deve cercare di capire le motivazioni di ciò che sta accadendo e, se è possibile, prendere le distanze dalla situazione. Partire per qualche giorno per stare da sole per vedere tutto dall’esterno, confidarsi con un’amica o ricorrere ad un analista, possono rivelarsi dei validi aiuti. Può anche capitare, però, che tutti i tentativi non servano a nulla. Quando, allora, mettere la parola fine e pensare di cercare una persona più adatta ai nostri bisogni? Senza dubbio quando manca l’attrazionenon c’è più dialogo e non si fa altro che litigare.