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Aceto Lavatrice

Usare aceto in lavatrice

Esistono rimedi casalinghi per ottenere un bucato in lavatrice bianco, disinfettato e naturalmente pulito e tra questi c’è l’uso l’aceto, quello bianco, che si trova in tutti i supermercati.
Scopriamo le sue eccellenti qualità in fatto di igiene e pulizia.
L’aceto per il bucato
Il bucato in lavatrice prevede l’uso dei più comuni detersivi. Sono innumerevoli quelli tra i quali scegliere, pubblicizzati per le loro potenzialità riguardo al bianco e alla pulizia che si riesce a ottenere.
Insieme ai detersivi ci sono anche gli ammorbidenti per rendere i vestiti soffici e gradevoli al tatto e sulla pelle.
In realtà, come tutti sanno, si tratta di sostanze altamente chimiche che, in alcuni casi, diventano tossiche a contatto con la pelle provocando irritazioni e prurito fino alle allergie.
La nostra pelle infatti è un filtro che a contatto con tali sostanze può avere una reazione avversa.
I detersivi sono inquinanti e l’uso massiccio, quotidiano, di un’intera popolazione per anni non può che provocare inquinamento ambientale.
Per limitare questi e altri danni alle persone e all’ambiente, almeno per quanto riguarda il bucato in lavatrice, una soluzione può essere l’uso dell’aceto bianco.

Bucato pulito con l’aceto
L’aceto contiene l’acido acetico che di per sé è sgrassante, anticalcare, elimina i cattivi odori e disinfetta. Per il bucato in lavatrice basta aggiungerne un bicchiere nella vaschetta dell’ammorbidente, al suo posto. L’aceto infatti è capace di ammorbidire gli indumenti e, anche se appena tolti i vestiti dal cestello sentirete il suo tipico odore, non preoccupatevi.
Basta stendere il bucato all’aria aperta scomparendo e, se volete sentire un particolare profumo, basta che all’aceto aggiungiate circa 50 gocce di oli essenziali. L’aceto con il suo potere sgrassante è capace anche di eliminare la patina oleosa che i precedenti lavaggi hanno lasciato sui capi del bucato. I detersivi e gli ammorbidenti profumano gli indumenti lasciando per forza di cose dei residui, che invece di rendere il bucato pulito lo “impregnano” di altre sostanze, che tendono ad assorbire più facilmente anche gli odori e richiedono lavaggi più frequenti.

Aceto: anticalcare naturale per lavatrice
Oltre al nostro bucato, anche la lavatrice ha bisogno di attenzioni e periodicamente sarebbe bene decalcificarla. Anche qui ci vengono in aiuto gli ingredienti naturali, una volta ogni due mesi fai un programma lungo a 60° mettendo nel cestello solo un litro di aceto bianco (in alternativa quello di mele va benissimo) e un pò di bicarbonato di sodio, due ingredienti che tutte abbiamo in casa e il pericolo calcare nella lavatrice è scongiurato!

La scelta dell’aceto
L’aceto, invece, rende i capi morbidi in modo naturale, realmente ripuliti di qualsiasi residuo o sporco e senza il pericolo di reazioni allergiche o da irritazione.
La scelta dell’aceto giusto non solo per il bucato in lavatrice ma anche per la pulizia dei ripiani della cucina, del frigo, del lavello e degli utensili da cui togliere la patina di calcare, è quello bianco distillato. Ovviamente l’aceto bianco non macchia i capi e ha un odore più delicato rispetto per esempio a quello di mele o di vino rosso.
L’aceto può anche essere usato in un altro tipo di lavaggio che è quello dei capelli, per renderli di nuovo luminosi, nel caso si siano opacizzati.

L’aceto diventerà un vostro fido alleato per la pulizia al naturale di tutta la casa.