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m'illumino di meno 24 febbraio

Torna la Festa del Risparmio Energetico con “M’Illumino di Meno”

Il 24 Febbraio, in occasione della Festa del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili, si terrà la tredicesima edizione dell’iniziativa “M’Illumino di Meno“, lanciata nel 2005 dalla trasmissione Caterpillar di Rai Radio 2.

L’iniziativa è nata con la finalità di sensibilizzare sul tema del risparmio energetico, invitando a ridurre al minimo i consumi, spegnendo il maggior numero di dispositivi elettrici, coinvolgendo anche grandi monumenti, piazze, edifici pubblici.

Le origini

Come tutte le cose di cui si intuiscono ma non si conoscono le piene potenzialità, è stata una scalata verso consensi sempre più in larga scala. Inizialmente, infatti, l’invito alla riflessione e all’adesione era rivolto ai soli cittadini, per cui è stato accolto, le prime volte, soltanto a livello locale, con adesioni da parte dei singoli comuni, fino ad arrivare, poi, però, nel tempo, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente.

Una gavetta di tutto rispetto che mostra quanto stia a cuore il tema ambiente agli italiani.

Il nome è stato chiaramente ispirato ai versi di Ungaretti, “M’illumino / d’immenso“, mentre la data, sempre orientativamente fissata intorno alla seconda decade di Febbraio, richiama l’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto, il trattato internazionale in materia ambientale che si è preoccupato di regolamentare le emissioni di agenti inquinanti in atmosfera.

L’edizione 2017

“M’Illumino di Meno” riceve adesioni sempre più copiose negli anni, arrivate, ad oggi, a contare centinaia di migliaia di sostenitori.

Quest’anno, così, si rinnoverà portando anche con sé delle novità.

Oltre ad aderire mettendo gli interruttori su “off”, si potrà partecipare all’iniziativa descritta dall’hashtag #CondiVivo.

Per evitare sprechi che non sono relativi solo all’energia elettrica, ma anche agli alimentari, ai trasporti, alla comunicazione, così, si potrà scegliere di dare un passaggio in auto ai colleghi, organizzare cene collettive di condominio, aprire la rete wireless ai vicini o fare qualunque altra cosa inviti alla socialità e all’impiego condiviso di risorse .

Scuola, sport e infanzia

Anche le istituzioni, come sempre, sono chiamate in causa in questa giornata ecologica, insieme al mondo della scuola, dell’infanzia e dello sport. I bambini sono invitati a creare, con la fantasia, il supereroe del risparmio energetico, mentre gli sportivi a dare luogo ad iniziative ed attività di sensibilizzazione. Perché in fondo, come è affermato proprio sulla homepage del sito dedicato all’evento: “l’energia più pulita è quella che produciamo noi muovendoci senza inquinare. In ogni condivisione c’è un risparmio di energia. Ogni condivisione genera energia. Condividere fa bene“.