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soggiorno arredato con stile eclettico

Stile eclettico: l’arredo si fa contaminazione

Sebbene i trend del nuovo anno sembrino confermare il dominio delle linee essenziali e geometriche del minimal, la contaminazione degli stili è sempre una tendenza da esplorare, perché consente di personalizzare maggiormente gli ambienti di casa, con un grado di soddisfazione spesso superiore.

Chi ha detto che bisogna rispettare un solo tipo di design per volta?

Servizi fotografici, reportage ed interviste hanno spesso evidenziato, ad esempio, come molti artisti e personaggi conosciuti vivano in case altamente personalizzate da oggetti vintage, etnici e particolari – magari raccolti in giro per il mondo – perfettamente inseriti in contesti anche eleganti e raffinati. E tutto questo non stona per niente all’occhio.

C’è, quindi, la possibilità di arredare casa attraverso una serie di contaminazioni?

Una dimora ad immagine e somiglianza del proprietario

Combinare insieme elementi provenienti da contesti e background diversi non è un affare da poco né, sicuramente, per tutti. Senza una vena di buongusto, infatti, si potrebbe facilmente cadere nel volgare o nell’inopportuno, ritrovandosi davanti semplicemente un’accozzaglia di mobili e decorazioni che non si incastrano per niente tra di loro, in un ambiente completamente lontano da qualsiasi tipo di armonia estetica.

Sicuramente può essere utile partire da tonalità chiare e poco “ingombranti” a livello visuale: pareti dove troneggiano il bianco, il rosa cipria, il beige o il giallo paglierino sono perfette; se si vuole evitare il monocolore totale, queste si possono anche alternare con un colore a scelta un po’ più forte – che può invadere un muro di framezzo – o giocare con tappezzerie, tende e tappeti per creare un po’ di movimento naturale.

E per i mobili?

La parola chiave deve essere “coerenza“.

Combinare in maniera saggia credenze in arte povera a piani cottura ultra moderni e tecnologici, infatti, sarà possibile soltanto se sarà garantita l’armonia dal colore del legno, della “forma” che prenderà l’arredamento una volta sistemato definitivamente ed aggregati i vari pezzi.

Insomma, mobili appartenenti a stili diversi, ma tutti in ciliegio, ad esempio, risulteranno perfetti, ma un’esagerazione di varianti sul colore potrebbe risultare davvero ai limiti del kitsch e del cattivo gusto, regalando solo un’autentica “atmosfera da mercatino“. Meglio evitare e scegliere con cura!

Riciclo amico

Gli elementi più indicati per questo tipo di stile sono quelli semplici: legno massello, metalli, plexiglass, vetro.

Dei pezzi d’arredamento sobri sono sicuramente più facili da combinare tra loro, in modo che nessuno attiri l’attenzione più degli altri e, contemporaneamente, l’insieme risulti ben assortito e azzeccato.

Il perfetto stile eclettico è anche amico del riciclo e del “second hand“: non avete idea di quanti spunti interessanti ed oggetti vintage rarissimi è possibile trovare nell’usato e nei mercatini delle pulci!

Magari, per non farsi travolgere dall’euforia dei prezzi bassi e dal “compro tutto”, può essere utile recarsi in questi posti con qualcuno che faccia da “occhio esterno“, aiutando a prevedere quali potrebbero essere i pezzi davvero belli, utili e funzionali su cui investire per i propri ambienti.

Pronti a sbizzarrire la vostra creatività?