YourMag » Sessualità » Sesso occasionale: sono le donne a pentirsene di più
Sesso occasionale: sono le donne a pentirsene di più

Sesso occasionale: sono le donne a pentirsene di più

Il sesso è sempre stato parte integrante della vita di tutti ma, negli ultimi anni, si è assistito ad un fenomeno di “sdoganamento” che ha favorito l’abbandono di molti tabù. Insomma, di sesso, anche quello occasionale, se ne parla di più.

Questo ha permesso anche alla Norwegian University of Science and Technology (Nust), congiuntamente alla Texas University di Austin, di eseguire uno studio su un campione di 263 persone eterosessuali, scelte tra i norvegesi dai 19 ai 37 anni.  L’intento era cercare di stilare una statistica soddisfacente riguardo agli ipotetici ultimi incontri sessuali occasionali, il tutto senza escludere nessuno: erano parte del campione sia persone single che impegnate più o meno stabilmente.

I risultati dello studio

Lo studio ha evidenziato che il 35% delle donne si riteneva pentita dell’ultimo incontro, una percentuale ben più alta di quella maschile, che si aggirava intorno al 20%.

Al contrario, quando si è parlato di “due di picche“, cioè di aver risposto “no” ad un invito, 8 donne su 10 si ritenevano fiere e soddisfatte, mentre il 40% degli uomini, potendo tornare indietro, sostituirebbero il loro rifiuto con un bel “sì”. Curioso, vero?

La scienza però avrebbe delle motivazioni per tutto questo.

Le motivazioni

Sarebbero varie le spiegazioni a questo tipo di risultati.

Innanzitutto una componente ancestrale: le donne, a detta degli scienziati, sono meno propense a lasciarsi coinvolgere in situazioni potenzialmente pericolose, dove c’è il rischio di contrarre malattie veneree, di incappare in gravidanze indesiderate, senza contare che ci sarebbe la reputazione sociale da “salvaguardare”. Ma non solo.

Per le donne che si curano meno del giudizio degli altri c’è un altro problemino non da poco: si stima, infatti, che nei rapporti occasionali sia più semplice per un uomo raggiungere l’orgasmo che per una donna.

Inoltre, se le donne hanno, in media, una vita che concede loro una possibilità non più grande di 10-15 figli da concepire ed allevare, per gli uomini invece è tutto inverso, perché la verità è che, potenzialmente, possono concepire un numero esorbitante di figli, anche con più partner, per cui, anche a livello di “memoria ereditaria“, qualcosa in questo senso è rimasto: la donna sceglie molto più scrupolosamente il partner.

Infine c’è l’aspetto psicologico: una donna, nella maggioranza dei casi, spera che da un rapporto occasionale possa nascere qualcosa di più, esattamente come può capitare con un “amico di letto“, con cui magari i patti sono stati chiari sin dall’inizio. Nonostante tutto la donna rimane propensa a instaurare legami più duraturi, ritrovandosi faccia a faccia con il problema di chi, invece, vive i rapporti completamente al contrario: gli uomini.