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Sesso e ciclo mestruale: cosa c'è da sapere

Sesso e ciclo mestruale: cosa c’è da sapere

Quando si parla di sesso, spesso ci si sente a disagio nel dover affrontare l’argomento “ciclo mestruale” ma, in verità, sono tante le cose da sapere al riguardo.

Innanzitutto c’è da specificare che il sesso, durante i “giorni rossi” del calendario di una donna, può tranquillamente essere vissuto a patto che si abbia confidenza e complicità con il partner e piena consensualità. In caso contrario si rischierebbe solo di ritrovarsi in una situazione di disagio per entrambi che, di certo, non favorirebbe il lasciarsi andare.

Acquisita consapevolezza su questo step fondamentale, si può andare avanti con una serie di considerazioni che possono tornare utili.

Pro e contro del sesso durante il ciclo mestruale

C’è un vecchio “mito” per il quale molte donne credono che avere rapporti sessuali durante il ciclo sia sicuro, per evitare gravidanze indesiderate, quasi come se si stesse parlando di giorni infertili o di un metodo anticoncezionale. Non è assolutamente così e ogni ginecologo può fornire le risposte adeguate in merito, se richieste. La probabilità di concepire è solo più bassa rispetto agli altri giorni del mese, per una questione dinamica, ma non è nemmeno lontanamente vicina allo zero!

Inoltre, nel momento in cui si intraprende la strada di un incontro sessuale a due durante il mestruo, è importante sapere che l’igiene va curata come se non più del solito, utilizzando anche, strategicamente, degli asciugamani in modo da evitare di sporcare lenzuola e quant’altro si trovi nei paraggi.

Per il resto se, come anticipato, l’intesa lo permette, avere rapporti intimi con il proprio partner nei giorni del ciclo ha tantissimi vantaggi.

Innanzitutto gli ormoni femminili sono in subbuglio, motivo per il quale si può addirittura sentire un desiderio più forte da soddisfare. Inoltre, è impossibile subire problemi di lubrificazione ed anzi gli orgasmi sono potenzialmente più potenti proprio per questo motivo.

Ma non è tutto.

Durante i preliminari e l’atto sessuale vero e proprio, l’ormai celebre “ormone dell’amore”, ovvero l’ossitocinafa il suo lavoro, contribuendo a fare da analgesico naturale, a far dimenticare i dolori, se ce ne sono, o comunque a sopirli. Questo anche grazie alla combo che si attiva con le contrazioni uterine che riescono a ridurre l’intensità dei crampi addominali.

Sicurezza sempre al primo posto

Come abbiamo anticipato, la presenza del ciclo non fa da anticoncezionale automatico né scherma da eventuali malattie veneree o di altra natura, contraibili sessualmente. Questo implica che, sia se ci si ritrova tra le braccia del compagno della vita che tra quelle di una persona con cui si ha meno confidenza, vale assolutamente la pena valutare l’idea di utilizzare un contraccettivo che, all’uopo, si riveli utile anche per dare sicurezza ad entrambi i partner di godersi un momento intimo senza preoccupazioni collaterali.