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Sesso con un robot? Un uomo su tre lo farebbe

Sesso con un robot? Un uomo su tre lo farebbe

Attraverso un sondaggio condotto da YouGov, i tedeschi potrebbero darci delle stime interessanti riguardo le abitudini sessuali, anche del futuro.

Sul Daily Mail sono stati riportati i risultati di uno studio condotto su un grande campione di tedeschi, riguardante il loro rapporto col sesso e con la vita di coppia.

Quello che ne è emerso è risultato particolarmente interessante anche se, si sa, ogni popolo è diverso, e soprattutto noi italiani abbiamo un rapporto molto particolare ed intenso con le relazioni e l’amore in generale, in certi casi anche al limite del morboso.

I dati

Il primo dato davvero indicativo riguarda il fatto che sono tantissimi i tedeschi che hanno dichiarato di essere infedeli al partner. Si parla, infatti, di ben un terzo degli intervistati, supportati dal 40% degli uomini e dal 28% delle donne a loro volta convinti che gli esseri umani non siano monogami per indole e natura.

Naturalmente le motivazioni dei tradimenti sarebbero molto diverse: per gli uomini c’è l’insoddisfazione, di base, poiché le partner si concedono “troppo poco”; per le donne, invece, si tratta di carenze affettive, mancanze psicologiche. In sostanza, cercherebbero di colmare quello che non ritrovano nel partner con la compagnia di qualcun altro.

Inoltre, il 16% degli intervistati ha assicurato di aver partecipato ad almeno un ménage à trois, mentre il 7% ha provato il sesso di gruppo ed un 6% lo scambio di coppia.

Sebbene appagati della propria vita sessuale, insomma, i tedeschi si sono dimostrati molto aperti e focosi: 2 su 5 hanno bisogno di almeno 10 rapporti al mese per soddisfare la propria libido.

La sessualità nel futuro

Naturalmente si tratta ancora di ipotesi e speculazioni, ma anche per quanto riguarda la sessualità nel futuro i tedeschi si sono dimostrati piuttosto open-minded.

Parlando di robot del sesso, adibiti proprio allo scopo o in grado di poter sviluppare anche questo tipo di caratteristiche in mezzo ad altre, un uomo su tre si è detto interessato all’esperienza, contro solo un quinto sul totale delle donne che ha dimostrato curiosità riguardo la faccenda.

Due “pianeti” differenti

Per citare il famoso libro di John Gray, insomma, anche da questo sondaggio è uscita fuori una verità antica quanto il mondo: “Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere“.

Non si tratta di incompatibilità di vedute ma, semplicemente, della diversa natura e dei differenti impulsi a cui sono soggette le due parti della coppia. Finché non si accetterà questa diversità e si comincerà a lavorare proprio su di essa per trovare quelle rare “zone comuni” che sono, poi, il segreto di ogni storia felice, si continuerà ad alimentare un’inutile battaglia volta a cercare delle soluzioni che, di fatto, non esistono: perché gli uomini restano uomini e le donne restano donne, sfumature ed eccezioni a parte, ovviamente.