Scuola: i pro e i contro del liceo quadriennale
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Scuola: perché scegliere il liceo abbreviato

Scuola: perché scegliere il liceo abbreviato

A settembre la scuola italiana si preparerà ad affrontare un cambiamento: cento istituti superiori potranno trasformare il loro corso di studi da quinquennale a quadriennale.

Le scuole che vorranno sperimentare questa possibilità potranno presentare la loro candidatura ed il loro progetto al Miur, che ne sceglierà cento. Questi istituti, solo per una sezione, proporranno ai loro studenti un percorso di studi abbreviato.

Naturalmente questo non vorrà dire che si studierà di meno, ma che gli studenti raggiungeranno gli stessi obiettivi in quattro anni anziché in cinque. Tutto questo sarà possibile grazie ad un progetto didattico innovativo con un forte respiro internazionale ed in cui punti forti saranno: laboratori e ore di compresenza, allo scopo di superare i confini tra materie umanistiche e scientifiche.

Scuola: come sarà il liceo quadriennale? Pro e contro

L’istituzione del liceo abbreviato -ma la novità riguarderà anche gli istituti tecnici e professionali– però, non convince tutti. A criticare questo nuovo impianto scolastico sono soprattutto le famiglie, ancora la maggior parte, che non credono in una solidità educativa ridotta a quattro anni. Anche gli insegnanti di storia e filosofia non paiono entusiasti, perché costruendo una scuola sulla base delle competenze e della ricerca del lavoro, verranno meno le ore dedicate soprattutto alle materie tradizionali e storiche. Infine, tra gli insegnanti c’è anche chi teme una progressiva riduzione dei posti di lavoro. Tuttavia tra i genitori e gli insegnanti ci sono anche molti sostenitori del percorso di studi quadriennale, che è stato già sperimentato in dodici istituti superiori italiani.

Come sarà la scuola superiore abbreviata

Gli studenti che decideranno di intraprendere questo tipo di studi, vedranno certamente aumentare i giorni e le ore di permanenza nelle aule scolastiche, a seconda delle necessità. I calendari scolastici, quindi, potranno subire delle variazioni e l’alternanza scuola-lavoro si praticherà durante le vacanze di Natale, di Pasqua e di quelle estive. Inoltre, due aspetti estremamente positivi saranno in primo luogo il numero di allievi per classe: non più di 25; e in secondo luogo lo studio di una singola materia (letteratura, arte, matematica o qualunque altra disciplina scolastica) interamente in lingua straniera.

I vantaggi per chi sceglierà il percorso di studi quadriennale

Secondo i sostenitori di questo percorso scolastico innovativo, i vantaggi per i ragazzi sono tanti. Prima di tutto la scuola italiana si allineerà a quella degli altri Paesi dell’Unione Europea e questo permetterà ai nostri studenti di essere più competitivi e pronti ad entrare nel mondo universitario o del lavoro. Tutto queste con le stesse competenze e, aspetto da non sottovalutare, alla stessa età dei ragazzi stranieri. Infine, però, anche chi sostiene strenuamente il liceo abbreviato nota qualche pecca: gli insegnanti percepiscono la difficoltà di alcuni studenti troppo giovani ad affrontare argomenti molto complessi, non perché non siano capaci intellettivamente o abbastanza motivati, ma perché non hanno ancora raggiunto una maturità tale per comprenderli e farli propri.