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Rientro a Scuola

Rientro a scuola, come affrontare l’ansia dei bambini

Dopo mesi di vacanza il rientro a scuola per i bambini può generare ansia e alcuni atteggiamenti delle mamme potrebbero aumentare questo piccolo disagio. Ecco cosa evitare.

Il primo giorno di scuola
Le mamme che devono far fronte al primo giorno di scuola del proprio bambino nella maggior parte dei casi sono colte dall’ansia del distacco e la comunicano al bambino che sono molto recettivi. Se le mamme hanno paura, si lasciano scappare la lacrimuccia, fanno mille raccomandazioni, i piccoli cominciano a pensare che quel luogo in cui vengono lasciati potrebbe essere ostile. Ecco perché le mamme devono affrontare con serenità il primo giorno di scuola e trasmettere ai figli la voglia di fare nuove esperienze. Ovviamente per i più piccoli è opportuno che siano accompagnati a scuola dai genitori.

Ritorno graduale agli impegni quotidiani
Un errore spesso commesso con i bambini è dire frasi del tipo “Ora finisce la pacchia”, oppure ricordare di continuo l’imminente ritorno tra i banchi di scuola. Questo comportamento, soprattutto se tenuto dopo qualche marachella, può indurre il piccolo a vivere la scuola come una sorta di punizione e quindi ad avere maggiore ansia. Il ritorno deve essere prospettato come un modo per scoprire nuove cose, un’avventura, un viaggio ricco di emozioni.
Un altro errore comune al rientro a scuola è caricare i bambini con molti impegni extrascolastici, come palestra, lezioni di danza, lingue, piscina. Questo può generare molte ansie perché si passa da un periodo senza orari e in cui trascorrevano molte ore con i genitori, e soprattutto con la mamma, ad un periodo ricco di orari da rispettare ed impegni. Il rientro deve essere graduale e rispettare i tempi del bambino.
Almeno il primo periodo, visto che di solito le temperature sono miti, è necessario portare i bambini fuori al pomeriggio per evitare che da una situazione di totale relax si passi ad una situazione di restrizione. Il consiglio è portarli al parco dove possono correre e giocare all’area aperta.

Ritorno a scuola e ansia da bullismo
Un altro errore da evitare è pensare che una volta cresciuti i ragazzi siano in grado da soli di affrontare il rientro a scuola senza ansia. Gli esperti dicono che in realtà non è così, perché nei ragazzi che si avvicinano all’età adolescenziale c’è il timore di essere presi di mira dai bulli e questo genera molta preoccupazione al momento del rientro a scuola. Se ci si accorge che il ragazzo nei giorni precedenti il ritorno a scuola è particolarmente agitato, soffre d’insonnia, ha sbalzi d’umore, può essere necessario cercare di affrontare questi timori e aiutarlo ad inserirsi nell’ambiente scolastico.