Poco sesso: ormoni anestetizzati o pessimo campionario maschile?
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Coppia in crisi a letto

Poco sesso: ormoni anestetizzati o pessimo campionario maschile?

Si dice che il sesso sia come le ciliegie: più se ne fa e più viene voglia di farlo. Al rovescio della medaglia, però, ci sono anche pericolosi momenti di stasi, in cui gli ormoni vengono assopiti e imparano a dimenticare…

Sono tantissime le ricerche scientifiche che hanno messo in luce come il sesso (finanche soltanto un bacio) sia un veicolo di buona salute, per rinforzare il sistema immunitario, produrre il famoso ormone della felicità e, persino, aumentare la produttività sul lavoro.

Ma cosa succede quanto se ne fa troppo poco?

Una crisi ormonale… all’inverso

Una stasi del desiderio sessuale può arrivare sia stando in coppia che da single. In entrambi i casi, è una fase che porta con sé molti interrogativi: cosa c’è che non va? È colpa sua o colpa mia? Come mai non incontro nessuno di interessante? E perché non interesso a nessuno?

Potremmo andare a ruota libera ancora a lungo e questo dimostra proprio che, per moltissimi, si tratta di una contingenza anomala da analizzare: d’altro canto, l’asessualità è una condizione quasi permanente e di grande equilibrio psicofisico, quindi non genererebbe alcuna domanda senza risposta.

A questo punto vale la pena studiarsi un po’ e cercare di focalizzare sugli ultimi momenti di vita sessuale vissuta: quand’è stata l’ultima volta, anche se, eventualmente, non particolarmente piacevole? Ci si è lasciati sfuggire qualche occasione a causa di “ormoni addormentati“?

Perché, in effetti, può accadere anche questo: che una lunga astinenza dal sesso generi una risposta carente agli stimoli esterni, per cui anche potenziali partner potrebbero essere ignorati o svalutati.

Eventi traumatici

Può anche capitare che siano eventi traumatici a dominare il cervello: del cattivo sesso, o un sesso “egoista” dove l’altro non pensa minimamente ai nostri bisogni e alle nostre esigenze sotto le lenzuola, o addirittura una performance abusanti e piene di concetti “amorosi” poco condivisi e lasciati accadere soltanto per compiacere l’altro, possono essere tutti fattori di una mancanza di stimoli al sano sesso che ognuno dovrebbe praticare in tutta serenità.

Problemi di coppia o sapiosessualità

Nel caso l’evento si ricolleghi a periodi di stress condiviso nella coppia, l’unico elemento che può salvare la relazione da questo enorme campanello d’allarme è la comunicazione: unico collante salva-vita del vostro rapporto. Capendovi, discutendo, aprendovi, potrete ritrovarvi.

Se, invece, tutto riguarda una persona single, allora ci si potrebbe trovare davanti ad un sapiosessuale, qualcuno che riesce a provare stimolo fisico e sessuale soltanto in presenza di grande connessione mentale con l’altro. In mancanza di questa sintonia speciale, diventa difficile trovare qualcuno davvero degno della propria attenzione ed è più facile che passino mesi (forse anche più) prima di ritrovare qualcuno di interessante con cui condividere chiacchiere, emozioni… e lenzuola.