"Planet is calling": la nuova campagna lanciata dal WWF
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"Planet is calling": la nuova campagna lanciata dal WWF

“Planet is calling”: la nuova campagna lanciata dal WWF

Non è un segreto: l’estinzione di moltissime specie animali e vegetali, la deforestazione e l’inquinamento di suolo e acqua rappresentano un contesto tragico, per il pianeta e per la nostra salute, che necessita immediatamente un’inversione di rotta.

Il WWF appare molto preoccupato e ne ha tutte le ragioni: tra uragani e alluvioni, siccità e incendi, scioglimento dei ghiacciai polari, barriere coralline in pericolo di vita, mari e oceani devastati dall’inquinamento e dalla presenza di plastiche, si è parlato di un annus horribilis per il nostro Pianeta.

Una situazione che continua a prendere i connotati di un’emergenza e che necessita una revisione della nostra condotta, in primis personale e poi come realtà aziendali, multinazionali e, a finire, come specie, attraverso un modus vivendi che risulti più ecocompatibile e sostenibile.

“Planet is calling”

La campagna di Natale lanciata dal WWF, “WWF is calling”, è stata così anticipata da una prima fase intitolata “Planet is calling“.

Donatella Bianchi, presidente Wwf Italia, ha dichiarato: “È necessaria una grande pressione pubblica sui governi e sulle autorità politiche, e il Wwf si batte per realizzare concretamente l’Accordo di Parigi sul clima e l’Agenda 2030 con i suoi 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, documenti sottoscritti da tutti i Paesi del mondo in sede Nazioni Unite, nonché un grande Patto internazionale sull’ambiente, come indicato dal presidente francese Macron alle Nazioni Unite, che metta insieme l’impegno di tutti per salvaguardare i sistemi naturali di tutto il mondo che costituiscono la base fondamentale del nostro sviluppo e del nostro benessere“.

Lo striscione di WWF Roma

Nel corso della sua campagna, il WWF punta a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla questione dei cambiamenti climatici: il primo step si è potuto notare nella sede romana, dove è comparso uno striscione, per dare il “là” all’iniziativa, che resterà visibile fino alla fine dell’anno e che mostra a caratteri cubitali l’imperativo “ACT NOW!“. L’apertura della campagna è stata supportata dalla presenza di alcuni ambasciatori dell’associazione: la ex “Iena” Elena di Cioccio, l’attrice Michelle Carpente e l’ex “gieffino”, oggi anche lui attore, Alessandro Tersigni.

Alle soglie di una tanto temuta sesta estinzione di massa, un’iniziativa importante, che punta ad una “rieducazione” delle masse e a una capillare informazione che permetta alle persone di fare scelte diverse per salvare il pianeta e, di conseguenza, anche la propria salute e quella dei propri figli. Come si legge sul portale web ufficiale dell’associazione: “Per il WWF l’urgenza è quella di invertire subito questa tendenza: i sistemi complessi si stanno avvicinando a situazioni critiche che noi stessi potremo non essere in grado più di invertire. Ecco perché il fattore tempo è così  importante. Il momento per agire è ora, e non possiamo solo aspettare che governi e autorità si attivino per tempo, possiamo essere tutti ora autori del cambiamento“.

Il WWF sta rispondendo al grido d’allarme del pianeta; gli altri “terrestri” sapranno fare altrettanto?