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Pilates, i benefici del Reformer

Il Pilates è una disciplina nata in Germania negli anni Venti, ma giunta alla ribalta solo con la fine del secolo scorso, grazie alle star di Hollywood.

Il suo vero punto di forza è anche la sua caratteristica principale: l’inventore, Joseph Hubertus Pilates ritenne importante operare una fusione tra il lavoro muscolare, tipicamente occidentale, e il raggiungimento della consapevolezza psico-fisica, tipicamente orientale.
Il risultato? Uno sport praticabile da tutti, bambini, anziani e persino donne in stato interessante, il cui obiettivo è sì quello del mantenimento della forma fisica, ma attraverso una serie di esercizi volti a rispettare i limiti di ognuno.

Il pensiero dietro il Pilates
Il Pilates è dunque una pratica dolce, che oltre a comportare una tonificazione ed un allungamento dei muscoli, si occupa di ristabilire l’equilibrio mentale. I movimenti del Pilates sono infatti lenti, per consentire alla mente di ascoltare il corpo e porsi in armonia con esso. Ciò consente di rafforzare la propria autostima e migliorare anche l’umore.
Il Pilates è nato come esercizio a corpo libero, ovvero da realizzare con l’aiuto del materassino. Eppure da qualche tempo, c’è chi ipotizza la necessità di un altro strumento, il Reformer, che stimola il potenziamento muscolare e migliora il lavoro su matwork.

Pilates: che cos’è il Reformer
Il Reformer è una macchina realizzata dallo stesso Pilates, che consente di effettuare gli esercizi, tramite un allenamento a carichi crescenti. L’attrezzo si compone di una seduta disposta su di un carrello mobile, utile al lavoro di addominali, zona lombare e glutei, e di carrucole e cinghie per il lavoro di braccia e gambe.
Idealmente, Reformer e matwork lavorano in coppia, in quanto il primo è decisamente propedeutico al secondo, soprattutto per chi sta da poco approcciandosi alla disciplina. La macchina infatti consente di rafforzare i muscoli, necessari al lavoro a corpo libero, e da ultimo, aumenta la concentrazione, riducendo lo stress.

I benefici del Reformer nel Pilates
Tra i benefici dovuti all’uso del Reformer, c’è la molteplicità di opzioni d’allenamento che la macchina offre. Tramite l’impostazione di diversi livelli di resistenza, la mente apprende quanta forza sia necessario imporre, in relazione allo stato di salute del corpo, per realizzare un determinato esercizio. Inoltre il Reformer consente di far lavorare più gruppi di muscoli contemporaneamente, muscoli che tramite l’esercizio a corpo libero risulterebbero più tonici ma non più forti. Il lavoro della macchina aumenta non solo la potenza ma anche la flessibilità muscolare, favorendo la circolazione sanguigna e minimizzando l’impatto sulle articolazioni. Da ultimo, sviluppando una maggior coordinazione, che comporta una correzione della postura, diminuiranno anche le tensioni, e dunque il dolore a carico di spalle e schiena.