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Per i bambini iperattivi a scuola arrivano banchi con bici incorporata

I bambini, si sa, per loro natura sono molto vivaci, e a volte tenerli fermi sui banchi di scuola è davvero un’impresa. Ci sono però dei casi più gravi, quando cioè i ragazzi non sono semplicemente vivaci ma sono affetti da un disturbo che prende il nome di Attention Deficit/ Hyperactivity Disorder (ADHD).

Diagnosticare questa patologia non è semplice, e di solito sono gli insegnanti i primi ad accorgersene, perché vedono che il soggetto in classe non solo è svogliato e disattento, ma si muove in continuazione disturbando i compagni e soprattutto ritardando il suo processo di apprendimento. A volte la malattia sconfina nell’opposto esatto, ovvero nella depressione.

Un nuovo brevetto per evitare i farmaci

Fino ad ora la ADHD è stata curata per via farmacologica, ma sarebbe sempre bene evitare di dare medicine ai più piccoli. Pensando ad una possibile soluzione alternativa, Mario Leroux, che di mestiere fa il pedagogista, ha avuto un’idea tanto semplice quanto efficace. Ha pensato a quanto i bambini amino andare in bicicletta, e al modo in cui questo avrebbe potuto rappresentare un vantaggio anche in aula. Così, si è rivolto ad una fabbrica di veicoli a due ruote e si è fatto aiutare a mettere a punto la bici-banco.

La bici-banco

I primi prototipi di questo singolare oggetto si possono vedere sul sito Your Edu-Action, un portale in cui insegnanti, genitori ed esperti di attività infantili si incontrano per discutere di problemi e trovare soluzioni. La bici-banco somiglia ad una cyclette dotata di un ripiano su cui appoggiare libri e quaderni. In sostanza l’alunno può pedalare mentre impara, sfogando così il suo bisogno di attività fisica e favorendo la concentrazione. Dai primi esperimenti che sono stati eseguiti in una scuola canadese sembra che la cosa potrebbe avere successo perché il feedback degli studenti è stato positivo. Da non trascurare un altro aspetto che l’adozione di questo singolare banco potrebbe avere: aiuterebbe a combattere la sedentarietà dei bambini in occidente, dove molti soffrono di obesità infantile.

bici banco scuola

Non resta che sperare che l’idea di Leroux prenda piede anche nel Vecchio Continente e in Italia, dove potrebbe essere utile non solo nelle scuole ma anche nelle case di genitori che hanno difficoltà a far fare i compiti ai propri figli.