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Patrizio Paoletti e la sua One Minute Meditation

Patrizio Paoletti e la sua One Minute Meditation

La via per l’autoconsapevolezza è, secondo Patrizio Paoletti, autore del libro “OMM the One Minute Meditation”, lastricata di attimi dedicati a sé stessi, anche brevissimi. Da qui nasce la One Minute Meditation.

Spesso le relazioni tra gli esseri umani sono tese e poco focalizzate. Anche per dare futuro alla nostra specie nasce l’esigenza di migliorare la consapevolezza che abbiamo di noi stessi“: è questo il concetto che sta dietro all’elaborazione del nuovo libro di Patrizio Paoletti, coach e filantropo che insegna yoga da quando aveva 17 anni, praticandolo da quando ne aveva solo 11.

Fondatore dell’Istituto di Neuroscienza della Fondazione Paoletti, che vanta collaborazioni anche con studiosi, Istituti e Università internazionali, l’autore porta avanti da quasi 40 anni progetti per lo sviluppo personale attraverso programmi come Human Inner Design e la School of Self-Awareness.

Inoltre, in questo suo ultimo lavoro editoriale, Paoletti porta avanti la tesi della mini-meditazione: viviamo tutti un momento piuttosto particolare, di transizione tra un’era ed un’altra, dove il tempo da dedicare a sé stessi scarseggia, occupati come siamo in mille faccende che si accavallano tra loro tra famiglia, lavoro, vita di coppia ed i soliti, imprevedibili imprevisti. Ecco perché il concetto del Dalai Lama dei 7 minuti di meditazione può concentrarsi ancora di più verso la ricerca di un unico minuto di relax, 60 secondi in cui calmare la respirazione, rallentare il battito cardiaco, fermarsi ad ascoltarsi e connettersi nuovamente con sé stessi.

In fondo, 60 secondi sono quelli che dedichiamo ad un video su Instagram, a rispondere ad un amico in una brevissima pausa dal lavoro, a scattare una foto per ricordare un momento speciale, a bere un caffè in una pausa. Possiamo sempre ritagliarci questa fetta di tempo che, per quanto sembri minuscola, per Paoletti è perfetta se utilizzata al meglio, in completa solitudine ed ascoltando solo il proprio respiro.

Le 3 D

In OMM il life coach illustra il cammino per trovare l’autoconsapevolezza, un sentiero formato da 3 grandi D:

  1. Distacco dallo stress giornaliero;
  2. Distanza dalle emozioni distruttive;
  3. Determinazione a sviluppare un ascolto finalizzato alla realizzazione dei propri desideri più intimi e profondi.

Combattere quella “solita nota” infelicità, così, diventa più semplice inserendo degli elementi nuovi nel quotidiano che smuovano da quell’intorpidimento rappresentato dall’abitudine a determinate situazioni e condizioni. Paoletti è per il fare meno e meglio, piuttosto che tanto e male, perché ha una visione qualitativa di ogni aspetto della vita, incluso quello lavorativo.

Un training che ostacola infelicità e frustrazione

La vita è fatta di compromessi, su questo non c’è dubbio, ma se si finisce per vivere un’esistenza che non si sente propria o per ristagnare in situazioni che portano grande infelicità, qualcosa deve essere fatto per riportare il quotidiano ad essere degno di essere vissuto. Prendersi questo minuto può significare cominciare a “fare pace” con sé stessi, regalandosi un micro-spazio in cui riflettere e fare il punto della situazione in maniera assolutamente rilassata e, quindi, più obiettiva; chissà che non si riesca anche a perdonarsi e ad andare avanti più “leggeri”.