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Outfit: l'interfaccia del nostro umore con il resto del mondo

Outfit: l’interfaccia del nostro umore con il resto del mondo

Ogni donna, ogni uomo, persino ogni bambino, al momento del confronto con il guardaroba, sceglie cosa indossare secondo il proprio stile, ma anche, inevitabilmente, lasciandosi contagiare dall’umore del momento.

Non è una novità e non dovrebbe sorprendere: a chi non è mai capitato di sentirsi triste e di avere voglia di ascoltare canzoni del tipo di “Everybody hurts” dei R.E.M., a ripetizione?

Il risultato ovviamente è prevedibile: l’umore, ove possibile, crolla ancora di più verso il nero più profondo. Allo stesso modo, quando si è felici, allegri e spensierati, di solito si scelgono pezzi vivaci, che fanno venire voglia di ballare e di cantare.

L’iter è praticamente lo stesso per quanto riguarda la scelta dell’outfit del giorno.

Outfit e umore: profondamente interconnessi

Qualunque sia lo stile capace di descrivere la personalità di chi indossa determinati abiti, è innegabile che sia facilmente contaminabile dall’umore della giornata, del periodo o del momento. Anche la scelta dei colori gioca molto, in questo senso.

Di solito, nessuno sceglie, ad esempio, colori sgargianti quando il risveglio è decisamente “no”. Eppure, se si spendesse qualche minuto a focalizzare questo tipo di situazione e a centrarsi per studiare le emozioni che si provano, ci si potrebbe rendere conto che la soluzione dell’enigma è, come spesso accade, proprio dentro di noi: in sostanza, cambiando questo modus operandi, possiamo “curare” la nostra tristezza fin’anche ad abbatterla.

Una soluzione facile facile

Proviamo a pensare alla questione musica: se provassimo a cambiare l’iter depressione-canzone triste cosa accadrebbe?

Ad esempio, come ci si sente quando la radio, improvvisamente, ci propone un pezzo pop ritmato ed allegro quando, magari, siamo nervosissime o piene di rabbia o ansia per determinate situazioni? La mente comincia a vagare, si distrae, la serotonina comincia a farci sentire meglio, ci rilassa e, fosse anche per soli 2-3 minuti, dimentichiamo tutto e ci lasciamo trasportare dal ritmo e da quel piccolissimo, minuscolo momento di positività.

Alla stessa maniera, si può giocare d’anticipo sulla questione outfit.

Quando l’umore è a terra, o persino sottoterra, facendo un piccolo sforzo e un po’ di focus sulle proprie emozioni si può scegliere di coccolarsi e stare meglio optando per una mise allegra, che ci faccia sentire sicure, a posto e, perché no, anche sexy.

Addirittura, una ricerca della Northwestern University ha dimostrato come le nostre performance lavorative siano influenzate dal nostro outfit del giorno.

Curarsi, uscire di casa preparate e ben vestite, camminare per strada sapendo di avere i capelli, gli abiti o la depilazione in perfetto ordine, ad esempio, magari indossando anche una bella biancheria intima (per il gusto di sentirsi sensuali, senza necessariamente avere in programma incontri galanti in cui mostrarla a qualcuno) può fare davvero miracoli.

Al contrario, il rischio è che ci si senta sempre peggio, tristi, depresse, arrabbiate ed anche malvestite, poco attraenti e piene di disapprovazione per sé stesse allo specchio.