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Orto casalingo e buona alimentazione: quali sono i cibi invernali?

L’inverno è, oramai, alle porte e si dice che una corretta alimentazione passi quasi esclusivamente per i cibi di stagione il cui ciclo vitale non sia stato alterato: quali sono, quindi, quelli da consumare in questo periodo dell’anno?

Sono sempre di più le famiglie che si divertono a mettere su un piccolo orto casalingo, anche “da balcone”, come – fortunatamente – sono in tanti a preoccuparsi dell’alimentazione, informandosi su quali siano i cibi di stagione migliori da procurarsi nei vari periodi dell’anno.

In effetti, quando si parla di “spesa”, la raccomandazione comune è di riferirsi a tutti quei prodotti che sono caratteristici della stagione, per evitare di comprare OGM, vegetali trattati chimicamente e alimenti troppo “artificiali”. Conviene, quindi, sempre informarsi su cosa orientarsi, di mese in mese, per portare a casa tutto ciò che possa essere il più genuino possibile.

Quali sono, ad esempio, i vegetali di riferimento per l’inverno?

Food invernale

Siamo abituati a pensare all’inverno come ad una stagione di freddo e gelo, inospitale per la maggior parte delle forme di vita di questo pianeta, desiderose solo di trovare un posto per ristorarsi: in realtà, esistono moltissime piante che sono perfette per questo periodo e, anzi, che possono dare i loro frutti migliori proprio durante stagioni di piogge e temperature basse.

Qualche esempio?

In inverno si raccolgono alcuni frutti della semina estiva e, allo stesso tempo, in autunno si piantano prodotti che si svilupperanno proprio con le piogge ed il freddo invernale, maturando in primavera per essere, poi, raccolti: il cibo sano affronta cicli molto lunghi e complessi e bisogna, quindi, avere la pazienza di seguirlo ed accompagnarlo!

Ad esempio, un’ottima idea è seminare piselli, fave ed altri legumi, cipolle e aglio a fine autunno, mentre cavoli, broccoli, verza, porri e finocchi potranno essere raccolti nel periodo natalizio solo se piantati durante le stagioni calde! Ci sono, però, anche piante perenni, come il carciofo, capace di donare frutti per tutto l’anno, se le condizioni climatiche generali lo consentono.

Se è vostra intenzione infilare nel carrello soltanto alimenti di stagione, comunque, potete orientarvi anche su asparagi, rucola, scalogno, barbabietole, cavoletti di Bruxelles, cicoria, alcuni tipi di insalate (radicchio, cappuccio, belga) e verdure a foglia larga (cicoria, friggiarelli, spinaci, bietole…).

Fine autunno

Per quest’ultima parte di autunno, invece, il consiglio è di orientarsi su zucca e fiori di zucca, zucchini, carote, rapanelli e tutti quei cibi che, seminati a fine estate o a inizio stagione, hanno potuto godere delle prime piogge torrenziali e, contemporaneamente dell’ultimo sole caldo dell’anno, per sviluppare piante grandi ed accoglienti per ospitare i classici “cibi da Halloween”.

Piante aromatiche

Infine, per quanto riguarda le erbe aromatiche, appannaggio di molte casalinghe con il pollice verde, può essere utile ricordare che tante sono perenni e resistono al freddo, come il rosmarino (che lascia sbocciare anche dei piccolissimi fiorellini colorati e può diventare un piccolo cespuglio/arbusto), la menta, che però deperisce per ricrescere in stagioni più calde, il prezzemolo e la salvia, ideale anche in climi davvero gelidi.

Anche lo zafferano fa parte di questa famigliola, poiché si raccoglie a novembre e cresce proprio durante i mesi freddi, ma pare sia una delle piante del settore più difficili da coltivare… ed ecco spiegato il suo prezzo!