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Orgasmo notturno: quando il cervello stimola il piacere

Orgasmo notturno: quando il cervello stimola il piacere

Sulla sessualità sembra ci sia sempre tanto da scoprire. Ad esempio, sapevate che sia uomini che donne possono sperimentare orgasmi notturni, durante il sonno, senza alcuna stimolazione fisica, ma semplicemente indotti dal cervello?

Forse è socialmente già accettato che gli uomini possano avere orgasmi notturni, inconsci, durante il sonno.

In fondo, conosciamo da sempre la struttura fisica maschile, in ogni senso, ed è più facile aspettarsi e concepire un fenomeno del genere.

Quello che fino a poco tempo fa non si sapeva, invece, è che la medesima cosa può accadere anche alla donna; probabilmente questo ritardo è dovuto al fatto che il mondo della sessualità femminile è meno evidente, più “introverso” e per troppo tempo è stato un tabù per la società e per le donne stesse.

La ricerca

Il Kinsey Institute for Research in Sex, Gender and Reproduction, un istituto che promuove la ricerca interdisciplinare nel campo della sessualità umana, del genere e della riproduzione, con sede in Indiana, negli Stati Uniti, ha condotto uno studio su un campione molto vasto, oltre 11 mila persone, che ha rivelato risultati veramente interessanti.

È emerso, infatti, che il 37% delle donne avrebbe dichiarato di avere avuto orgasmi durante il sonno, con un’incidenza maggiore nella fascia d’età che va dai 40 ai 50 anni.

Un dato che prende un’importanza ancora maggiore se si pensa che, nella maggior parte dei casi, per gli uomini questo fenomeno comincia a sfiorire già dai 30 anni.

Un piacere spontaneo che parte dal cervello

Diversi studi hanno incentrato la loro attenzione su questo fenomeno, confermando la tesi della provenienza esclusivamente cerebrale. È stato scoperto, infatti, che anche chi presenta danni alla colonna vertebrale, in caso addirittura di assenza di comunicazione tra cervello e organi genitali, sperimenta questo tipo di sensazione.

Alla base, secondo alcuni studiosi, ci sarebbero semplicemente dei sogni erotici, capaci di “pompare” adrenalina ed eros e di creare la situazione adatta perché un orgasmo, solo “virtuale” e sognato, si trasporti anche nella realtà fisica.

Qualche suggerimento per provare a stimolare l’orgasmo spontaneo

Come abbiamo visto, l’orgasmo spontaneo è generato da impulsi del cervello ed avviene durante il sonno, per cui quando non abbiamo alcun tipo di controllo né sulla nostra mente né sul nostro corpo.

Nonostante questo, però, ci sono dei piccoli accorgimenti che possiamo mettere in pratica per avvantaggiare l’insorgenza di questo tipo di fenomeno.

  • Un po’ di astinenza dal sesso tradizionale: se hai rapporti occasionali frequenti o un compagno con cui hai una regolare attività sessuale, provare ad astenerti per un po’ potrebbe aiutare la mente a “fantasticare” e quindi a trovare l’ispirazione giusta durante le ore notturne.
  • Dormire a pancia sotto: non c’è una ragione precisa ma, statisticamente, si è scoperto essere una posizione che agevola sogni piccanti.
  • Andare a letto molto stanche: sembra essere una condizione che agevoli un sonno pesante, profondo e quindi più intenso.