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Obiettivi Green per le imprese italiane: nasce anche "Valore Cultura"

Obiettivi Green per le imprese italiane: nasce anche “Valore Cultura”

Che l’impresa italiana fosse già attenta all’aspetto “green” è, ormai, noto. In questo scenario, però, si stanno inserendo una serie di iniziative a tema interessanti e ricche di buoni propositi.

L’Italia è sempre più eco: rispetto al 2013, secondo i sondaggi, gli obiettivi green delle imprese nostrane sono saliti del 40%, andando a toccare il 70% dell’intera realtà del nostro Paese. Questo, sicuramente, anche grazie al fatto che sono gli stessi consumatori ad essere più attenti alla tematica, quasi suggerendo all’economia di fare altrettanto per essere presi in maggior considerazione.

Proporre una conduzione aziendale eco-friendly, infatti, è diventato un valore aggiunto che non prescinde ma, anzi, influenza le decisioni degli italiani. Ecco perché molti hanno deciso non solo di investire in questo senso, ma anche di virare pesantemente rispetto all’usuale way of living, pur di proporre alla propria clientela qualcosa che potesse essere più in linea con il nuovo coscienzioso trend di questo momento storico.

D’altro canto, qualunque siano i reali obiettivi (economici piuttosto che morali), alla fine il guadagno per pianeta e ambiente è assicurato, per cui è un’ottima strategia in cui risultano tutti vincitori!

Generali Italia: il progetto “Valore Cultura”

In questo clima sempre più indirizzato alla questione ambientale stanno nascendo anche diversi progetti interessanti, tra cui quello di Generali Italia, il noto gruppo assicurativo, che ha pensato di dar luogo a un’iniziativa culturale chiamata, appunto, “Valore Cultura“, già attiva dal 2016.

Si tratta di un programma che nasce per avvicinare il pubblico all’arte proponendo diversi agganci convenienti, come ingressi agevolati a mostre, spettacoli teatrali, eventi, laboratori e percorsi educativi.

Una sorta di richiamo che ha l’obiettivo di coinvolgere non solo i “soliti noti” già amanti di questo tipo di realtà, ma anche persone provenienti da altri tipi di background, con l’intento, insomma, di ampliare la fascia di cultori ed amanti del genere, essendo il nostro Paese (ed il nostro stesso turismo) incentrato, in grossa percentuale, proprio su questo.

Per quest’anno, la data stabilità per “Valore Cultura” è il 10 aprile, momento in cui, secondo Lucia Sciacca, direttore comunicazione e social responsability Generali Country Italia, ci sarà “la presentazione del terzo rapporto al quale hanno partecipato oltre 4 mila imprese, in crescita rispetto lo scorso anno, che ci daranno una fotografia di come va il welfare e di quelle che sono le iniziative da poter diffondere“.

Altri progetti

Tra gli altri progetti da nominare c’è, sicuramente, quello che abbiamo introdotto qualche tempo fa, curato da P&G Italia: attraverso la partnership con TerraCycle e Suez, il marchio Head&Shoulders capace di proporsi al pubblico con una nuova (la prima in assoluto a livello globale) bottiglia di shampoo prodotta con plastica riciclata, proveniente direttamente da raccolte in spiaggia. Un’idea così innovativa che è valsa il premio Momentum for Change dalle Nazioni Unite, proprio per l’impegno in tema ambientale.