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Neo-tantra: il sesso comincia fuori dalle lenzuola

Neo-tantra: il sesso comincia fuori dalle lenzuola

Le ultime rivelazioni sulle abitudini sessuali della coppia formata da Miley Cirus Liam Hemsworth hanno riportato all’attenzione di tutti una pratica di vita orientale molto antica: quella tantrica.

Sembra che anche le più “aggressive” in fatto di sessualità si lascino ispirare dal sesso tantrico, quando comincia a instaurarsi un po’ di pericolosa monotonia nella coppia. A parlare per la ex “Disney girl” Miley Cirus pare sia stato proprio un amico, che avrebbe fatto queste rivelazioni ad alcuni magazine.

In realtà, come abbiamo visto anche qualche tempo fa, sono tantissime le star a lasciarsi sedurre dal sesso tantrico, una pratica che viene dal lontano Oriente, che garantisce non solo sensazioni proiettate all’ennesima potenza, ma anche una fusione che include corpi, mente ed “anima”, intesa come lo spirito della coppia stessa.

Neo-tantra: il tantra occidentalizzato

Un’interessante intervista a Luca Pierleoni, sessuologo, psicoterapeuta e socio-fondatore della S.I.S.P. (Società Italiana di Sessuologia e Psicologia), ha fatto chiarezza su tantissimi aspetti, riguardo questa ispirazione tutta orientale del sesso.

In effetti, il tantra è un insieme di antiche dottrine che si applicano non solo alla sessualità, ma a tutti gli aspetti della vita. Quello che è arrivato in Occidente, un po’ come accadeva nel gioco del telefono senza filo, è un messaggio lievemente “distorto”, sintetizzato, modellato su concetti che per noi sono più congeniali, rifacendosi, essenzialmente, agli aspetti più “diretti” di sesso, coppia e amore.

Psicologia, sessuologia, persino terapia di coppia convergono in un’unica scuola di pensiero, quella del neo-tantra, appunto, che di base si ispira al concetto originale indiano ma che, in pratica, gioca il suo ruolo in una maniera che ci risulta un po’ più “comprensibile”.

Neo-tantra terapeutico

Il sesso che risponde alla spiritualità non è certamente rivolto a due amanti, ma ad una coppia consolidata, che si ama e si rispetta e, soprattutto, che ha voglia di entrare in una profonda connessione a due.

Il sesso tantrico, in sostanza, avvicina le menti, i desideri, persino gli orgasmi dei due partner, sincronizzandosi su una sorta di ritmo personalizzato, che non è né dell’uno né dell’altro, ma dell’entità-coppia a tutti gli effetti. Con il neo-tantra, due diventano uno, e non per un banale modo di dire!

In questo modo ansie, cattivi pensieri, monotonia, crisi, anche solo sessuale, cominciano pian piano a svanire. Pierleoni specifica però che non basta allinearsi sul neo-tantrismo per “guarire”, ma che questo rappresenta, di certo, un utile primo passo.

Due che diventano uno

Chi approccia a questo tipo di sessualità si rende subito conto che la cosa più importante da fare è respirare. La respirazione, infatti, non solo funge da “calmante naturale“, grazie all’apporto di ossigeno, ma sincronizza il ritmo dell’unione, mette in connessione gli sguardi, informa l’altra persona della propria eccitazione; è già una sorta di primaria comunicazione silenziosa.

In questo modo si acquista più consapevolezza non solo di sé stessi, ma anche del partner, e si impara a “rimandare l’orgasmo“, che può diventare un punto di arrivo molto più lontano, a livello temporale, sfruttando tutta un’altra serie di emozioni e sensazioni che, via via, si fanno più forti e procurano tantissimo piacere.

Inutile dire che, per arrivare a tutto questo, c’è bisogno di una connessione ottima anche fuori dal letto, fatta di fiducia, complicità, dialogo, apertura ed anche risate. Anzi, il sessuologo assicura: “il sesso inizia sempre fuori dalle lenzuola“.