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Natale 2017: gli italiani vogliono l'albero vero

Natale 2017: gli italiani vogliono l’albero vero

Secondo la tradizione l’albero di Natale si dovrebbe fare l’8 dicembre, il giorno dell’Immacolata, ma già a partire da fine novembre, trova il suo posto d’onore in tante case italiane.

Per le imminenti festività natalizie, però, c’è una novità, perché gli italiani ricominciano ad acquistare l’albero di Natale vero, che torna protagonista in questi giorni di festa.

A rivelare questa inversione di tendenza è un’indagine della Coldiretti/Ixè, secondo cui sono state acquistati 3,8 milioni di alberi di Natale naturali, facendo registrare un aumento del 3%.

Natale 2017: l’albero di Natale vero torna nelle case degli italiani

L’albero di Natale non può mancare in nessuna casa italiana, infatti è presente nell’88% delle famiglie. L’albero sintetico è ancora il preferito, perché viene recuperato ogni anno, e 7 famiglie su 10 lo preparano. Adesso, però, anche quello vero è tornato di moda, facendo storcere un po’ il naso agli ambientalisti.

Com’è cambiato l’albero di Natale negli ultimi anni

Negli ultimi quindici anni l’albero di Natale ha diminuito le sue dimensioni. Esso si è accorciato in media di quasi mezzo metro, tanto che oggi l’abete, in genere, non supera il metro di altezza. Secondo l’indagine dell’Associazione Italiana Coltivatori (AIC), questa riduzione delle misure è dovuta a diversi fattori. Innanzitutto a questioni economiche, perché  più piccolo è l’albero e meno costa naturalmente; di spazio, in quanto abitazioni sempre più piccole non possono contenere alberi di Natale troppo grandi, ma anche di trasporto, poiché è più semplice trasportarne uno di dimensioni ridotte rispetto ad uno maestoso.

Quanto costa acquistare un albero di Natale vero

Per acquistare un albero di Natale vero, quest’anno, le famiglie italiane spenderanno un po’ di più rispetto all’anno scorso. Come spiega Coldiretti, c’è questo leggero aumento, un albero in media costa 35 euro, perché non si sceglie più il semplice e tradizionale abete rosso, ma la scelta dei nostri connazionali ricade sempre più spesso su abeti di varietà più particolari e pregiate. Inoltre, si può arrivare a spendere anche 200 euro se si acquista un albero di Natale che superi i due metri di altezza.

Le zone d’Italia dove si coltivano gli alberi di Natale veri

L’indagine della Coldiretti/Ixè si è occupata anche di analizzare quale sia la provenienza degli alberi di Natale, che per il l 90% arrivano da coltivazioni dei vivai, mentre 10% che rimane (composto da cimali o punte di abete) da diradamenti o potature, normali pratiche che sono indispensabili per lo sviluppo e la sopravvivenza di ogni bosco.

Gli alberi sintetici, invece, provengono quasi tutti dalla Cina e la plastica con cui sono fatti impiega più di 200 anni prima di biodegradarsi. Nel nostro Paese, la coltivazione degli abeti di Natale si concentra soprattutto in Veneto e in Toscana, in special modo nelle province di Arezzo e Pistoia.