YourMag » Moda » Moda: quando madri e figlie hanno gli stessi abiti
Moda: quando madri e figlie hanno gli stessi abiti

Moda: quando madri e figlie hanno gli stessi abiti

La moda di madri e figlie vestite uguali non è una cosa recente, ma ha una tradizione che risale a 100 anni fa, nata grazie ad una stilista francese.

La tendenza a mettere gli stessi abiti, quindi, è nata agli inizi del secolo scorso e ciclicamente, con il passare degli anni, si ripete.

A parlarne è stata la Kimberly Chrisman-Campbell che, in un articolo sul The Atlantic, ha intervistato Jennifer Farley Gordon. La storica di moda ha spiegato che questo fenomeno nasce “nei periodi storici in cui c’è maggior enfasi sulla famiglia e la relazione-madre figlia”.

Moda: l’origine della tendenza di madri e figlie vestite uguali

La Farley Gordon ha raccontato che a seguire questa moda sono soprattutto donne che non lavorano e che, quindi, hanno il tempo di realizzare gli stessi abiti per sé e per le loro figlie. Oppure sono donne con una certa disponibilità economica, così da poter comprare i capi d’abbigliamento nei negozi di marca. E, naturalmente, sono donne che passano molto tempo in pubblico con le loro figlie. Ma come è iniziata questa moda?

Le origini

A dare il via a questo fenomeno, dunque, è stata la stilista di alta moda francese Jeanne Lanvin. Quando ebbe la sua unica figlia, Marguerite, nel 1908, inventò una linea di alta moda per bambine, dove i capi di abbigliamento erano realizzati con gli stessi tessuti e tagli della linea donna, ma adattati ai gusti e alle esigenze delle piccole. Jeanne e Marguerite, così, divennero le testimonial di questa nuova collezione, che ebbe molto successo, anche se la bambina, da adulta, confessò tutto il suo imbarazzo, rivelando: “Appena ero vestita in tiro volevo soltanto nascondermi”.

Dalla grande depressione agli anni Cinquanta

La linea della Lanvin, però, aveva costi troppo elevati e quindi era destinata alle classi sociali più agiate. Durante il periodo della Grande Depressione questo fenomeno sparì e tornò alla fine degli anni Trenta, grazie alla mania di alcune giovani attrici di Hollywood di vestirsi come le loro bambine. Il fenomeno proseguì anche nei due decenni successivi, quando i vestiti indossati da madri e figlie simboleggiavano soprattutto la giovinezza delle prime piuttosto che la maturità delle seconde. Così, spazio alle gonne a ruota o alle camicette dalle maniche a sbuffo, più adatte in realtà alle bambine che alle donne.

Dagli anni Settanta ad oggi

Negli anni Settanta e Ottanta c’è stata invece un’inversione di marcia. Le donne, infatti, poiché avevano cominciato a lavorare fuori casa, indossavano abiti poco adatti alle bambine, come pantaloni informali, gonne strette o tailleur. Oggi, però, vestirsi come le proprie figlie è tornato di moda, perché le donne possono avere tutto: carriera, amore e figli. E, grazie a tanti brand di moda che seguono questo trend, non sono più solo le mamme che si vestono come le figlie, ma ci sono pure cataloghi che propongono gli stessi abiti per tutta la famiglia.