YourMag » Moda » Moda e miti da sfatare
Moda e miti da sfatare: alcuni consigli

Moda e miti da sfatare

La moda è in eterna evoluzione, si sa, ma ci sono leggi non scritte che vengono tramandate di generazione in generazione e che sembrano resistere al tempo. O no?

Con il passare degli anni, addirittura dei decenni, nelle varie regioni del nostro Paese sono andati forgiandosi detti e proverbi di ogni sorta, anche riguardo all’abbigliamento: “Rosso e celeste, neanche il diavolo si veste” e “Rosso e rosa, neanche il diavolo si sposa“, ad esempio, sono due varianti simili che ricordano quali siano i colori da evitare di accoppiare.

Ma non solo. Come se fosse una sorta di patrimonio tramandato silenziosamente ed istintivamente, quasi tutti sanno che il nero ed il blu non vanno mai indossati insieme, che fantasie diverse o opposte (come righe e pois) non possono far parte dello stesso outfit e che l’ideale è mantenere scarpe e borsa tono su tono.

Si potrebbe andare ancora avanti e si scoprirebbe che tantissime delle cose che reputiamo “scontate”, oggi, stanno sovvertendo completamente il concetto di moda e di stile.

Antichi retaggi in evoluzione moderna

Cominciamo dall’accoppiata blu-nero: istintivamente, pensiamo subito a quanto sia sbagliata e poco chic. Eppure, anche in TV sono tantissimi i presentatori e le showgirl che sfoggiano un outfit composto proprio in questo modo, risultando eleganti e di classe. Le raccomandazioni di un tempo si sono evolute, insomma, fino ad essere completamente sdoganate!

Lo stesso discorso vale per la questione scarpe-borsa. Tenerle in tono è sempre una tattica vincente quando si hanno poche idee o poco tempo a disposizione per progettare l’outfit, ma non è più assolutamente qualcosa di obbligatorio, anzi. Viviamo in un momento storico dominato dal colore, dall’eccentricità, dalle fantasie: giocare con le sfumature diventa quindi consigliatissimo.

Un altro elemento che ha fatto parecchio discutere è stato quello relativo ai pantaloni sportivi tipo trackpants, che hanno letteralmente capovolto il loro ruolo, diventando persino chic e must have con gli abbinamenti giusti. Certo, all’inizio è stata dura dover abituare lo sguardo a pantaloni da ginnastica accordati a gilet o camicia bianca, ma oggi questo tipo di scelta di stile è particolarmente apprezzata.

Come non citare, poi, la questione altezza-tacchi: l’idea che una donna alta debba portare per forza scarpe tipo ballerine e che, viceversa, chi sia di piccola statura possa anche esagerare con zeppe e plateau, è a dir poco obsoleta. Ogni donna, oggi, può sentirsi libera di indossare ciò che ritiene più in linea con la sua personalità, se lo desidera, seguendo dei validi consigli che le permettano di mettere, contemporaneamente, anche in risalto le sue qualità.

Infine, la lingerie: fino a non troppo tempo fa era considerato volgare un outfit in cui la biancheria intima risultasse visibile, anche solo in trasparenza. Oggi, invece, sembra che tutto funzioni al contrario: un reggiseno costoso, un tanga fatto di pizzi e ricami, possono essere messi in mostra, dando un tocco sexy e smaliziato a tutto l’insieme.

E voi di che stile siete?