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Moda: 10 anni senza Ferrè

Moda: 10 anni senza Ferrè

17 Giugno 2017: dieci anni esatti dalla scomparsa dell’immenso stilista Gianfranco Ferrè, che ha fatto la moda; l’ha creata, influenzata, amata e illuminata per chi è venuto dopo di lui. Una perdita immensa che si fa sentire, ogni anno, sulle passerelle di tutto il mondo.

Vogliamo appoggiare solidamente i piedi per terra, ma vogliamo raggiungere con la testa le nuvole”. È con questa frase, dell’architetto e designer tedesco Ludwig Mies van der Rohe, che è cominciata l’ultima conferenza di Ferrè, tre giorni prima che un’emorragia cerebrale lo portasse via, ai suoi affetti e al suo amato pubblico, a soli 63 anni.

Una vita per la moda

Quello che molti non sanno è che Gianfranco Ferrè, prima di essere un grande stilista, era un altrettanto grande architetto.

Laureato al Politecnico di Milano, aveva poi preso la strada del fashion anche insieme a Dior, di cui fu direttore artistico dal 1989 al 1996.

Un occhio originale eppure tradizionalista, sognatore eppure conservatore, che ha dato vita ad un tassello unico nel mondo della moda, che non rimpiangeva il passato ma che, contemporaneamente, esaltava le forme e le bellezze borghesi in maniere nuove, semplici, raffinate.

Insomma, un intellettuale col pallino e l’obiettivo della perfezione, “educato” dagli studi in architettura che hanno sicuramente influenzato tutto il suo pensiero e la sua carriera.

Oggi la Fondazione che porta il suo nome è diretta dalla bravissima Rita Airaghi, la prima collaboratrice dello stilista, che lo ha seguito durante tutto il percorso di vita, di passione e di lavoro.

La memoria di Gianfranco Ferrè è ancora così viva, quindi, non solo per il suo talento immortale, che è e sarà ancora a lungo musa ispiratrice per molti altri nel mondo della moda, ma anche grazie all’impegno di chi ha fatto della sua arte un monito di vita, organizzando, ancora oggi, mostre dedicate al suo genio, tra libri, filosofia di pensiero e, soprattutto, tanta, tantissima bellezza raffinata, lontana dagli estremi che caratterizza la nostra epoca.

Il suo pensiero

Per un pittore ogni suo quadro è l’espressione del suo libero pensiero. Accade la stessa cosa anche con gli stilisti.

Ed è proprio da un frammento ritagliato dalle parole di Ferrè che si può intuire la carriera di una vita: “Nei miei abiti ho fatto in modo che si concretizzassero sempre gli elementi e i comportamenti che più caratterizzano il nostro vivere: il bisogno di conforto in primo luogo, il senso di libertà, la necessità di dinamismo e di velocità, il piacere vissuto con una immediatezza e una consapevolezza maggiori rispetto al passato, la naturalezza come atteggiamento consolidato. Nelle mie intenzioni gli abiti sono interpretazioni, risposte a desideri e a necessità, concretizzazioni di stati d’animo e aspirazioni“.

Una personalità che vivrà per sempre attraverso il suo estro e che verrà ricordata per la sua unicità, generosità, genialità.