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Micheal Bublè, una buona notizia per il primogenito Noah: finalmente dimesso dall’ospedale

Estrema felicità per il cantante Micheal Bublè. Il figlio Noah, appena 3 anni, era ricoverato in una clinica specializzata a Los Angels. Al piccolo, lo scorso novembre era stato diagnosticato un cancro che lo aveva costretto ad un periodo di pesanti cure. 

Sospiro di sollievo in casa Bublè. Il cantante Micheal e la moglie Luisana Lopilato, dopo mesi di agonia, tornano a respirare. Il piccolo Noah, è guarito, ha sconfitto il male che lo aveva colpito. 

Ricoverato in una clinica privata di Los Angels, il piccolo di soli tre anni, con forza e determinazione, ha vissuto un momento molto difficile della sua vita. Dallo scorso novembre infatti è iniziata la sua lotta contro il cancro. 

Un incubo finito anche per il genitori del piccolo e per tutta la famiglia. Già da qualche settimana, si vociferava che Noah fosse guarito, ma solo in queste ore, il bambino ha lasciato ufficialmente la clinica ed è tornato a casa insieme alla sua mamma ed al suo papà. 

Da Los Angeles, a Buenos Aries, tornano in Argentina, dove vivono, più uniti e vittoriosi che mai. “Questo resta per noi un momento delicato» ha confidato la Lopilato ai giornalisti. Per tutti i parenti del piccolo, il ritorno in Argentina, resta a tutti gli effetti una benedizione divina, proprio come ha dichiarato il fratello di Luisiana non appena ha avuto la conferma del piccolo miracolo avvenuto.

Il piccolo Noah, non ha vissuto momento facilissimi durante la degenza. Micheal Bublè, spiega infatti come la paura sia nettamente aumentata nel momento in cui i medici, abbiano dichiarato che la chemioterapia non stesse facendo effetto e che il piccolo si sarebbe dovuto sottoporre d’urgenza ad un operazione chirurgica. 

Momenti difficili e sangue freddo per i genitori Micheal e Luisiana, che hanno visto la vita del loro piccolo appesa ad un filo, essendone totalmente impotenti. Il cantante, ha chiaramente sospeso tutti i suoi impegni lavorativi durante questi 11 mesi, per dedicarsi totalmente alla sua famiglia. 

Il ritorno in Argentina, è però momento di festa e di gioia, il piccolo Noah, pare essere in gran forma e tutti sono tornati finalmente alla vita di sempre. Vita che si era bloccata dal giorno della scoperta di questa brutta malattia. 

Che questo possa essere soltanto un brutto ricordo di ieri per Micheal Bublè e la sua famiglia e che presto possano tornare tutti a sorridere.