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Meglio il burro o l’olio di oliva?

La dieta mediterranea, che è lo stile alimentare più adottato in Italia ed anche quello riconosciuto come il più salutare dai nutrizionisti, predilige come condimento l’olio di oliva. L’olio di oliva si ottiene dalla spremitura a freddo delle olive ed ha dunque origine vegetale, e solitamente viene considerato preferibile al burro, che invece ha origine animale e contiene grassi saturi. I grassi saturi sono i responsabili dell’innalzamento dei livelli di colesterolo nel nostro organismo; questo è il motivo per cui si ritiene che consumare troppo burro possa avere effetti negativi sulla salute.

Il burro fa più male dell’olio di oliva?
Se questo è sicuramente vero, bisogna però fare alcune precisazioni. Non è infatti corretto demonizzare in assoluto il burro a favore dell’olio di oliva, entrambi questi condimenti hanno infatti caratteristiche positive e negative.
Per quanto riguarda il contenuto in calorie, potrà stupire sapere che l’olio di oliva contiene più calorie del burro. In 100 grammi di olio di oliva ci sono circa 900 kcal; in 100 grammi d burro ci sono 758 kcal. Questo perché nel burro c’è una piccola percentuale di acqua, non presente invece nell’olio.

Le proprietà del burro e dell’olio di oliva
Nell’olio sono presenti grassi insaturi, che non influenzano il colesterolo; inoltre questo condimento contiene antiossidanti, vitamina A ed E. Il burro invece ha piccole percentuali di sali minerali, come il calcio (essendo un derivato del latte) non presenti nell’olio, e contiene grandi quantità di vitamina A (930 mg su 100 grammi). Sono due condimenti che si usano in modo diverso. Il burro serve per mantecare risotti e nell’impasto dei dolci da forno; l’olio si usa più spesso per condire a crudo, ad esempio l’insalata, ed avendo un punto di fumo più elevato può essere usato per cucinare e friggere, a differenza del burro.

Meglio il burro o l’olio di oliva?
In conclusione, non si può dire in assoluto che l’olio sia migliore del burro come condimento: semplicemente, sono alimenti diversi, che devono essere usati avendo cura di esaltare le rispettive caratteristiche organolettiche. Ciò a cui bisogna fare attenzione è non esagerare nel loro consumo, e seguire sempre una dieta equilibrata accompagnandola con un po’ di esercizio fisico. Solo in questo modo si riuscirà a mantenere in buona salute l’organismo e soprattutto l’apparato cardiocircolatorio, non certo solo evitando il burro consumando però olio di oliva in abbondanza.