Marzo: il mese italiano dedicato al riciclo della carta
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Marzo: il mese italiano dedicato al riciclo della carta

Marzo: il mese italiano dedicato al riciclo della carta

Marzo 2018 sarà il primo mese dedicato al riciclo della carta e del cartone, per l’Italia: 30 iniziative in 31 giorni, incentrate sulla filiera circolare che riesce a trasformare il rifiuto in risorsa e, infine, in nuova materia prima.

Sebbene le relative percentuali, di regione in regione, siano molto differenti tra loro, l’Italia sta vivendo un ottimo iter in quanto a raccolta differenziata, che viene seguita e rispettata, fortunatamente, sempre di più dai suoi cittadini.

Un risultato importantissimo, soprattutto inserito nell’ottica futura della gestione del Paese e degli obiettivi europei, che vorrebbero il raggiungimento di numeri importanti (75/80%), in quanto a riciclo, per il 2030.

Anzi, il Ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, ha esordito proprio dicendo: “I rifiuti, in futuro, saranno considerati sempre meno un costo e più una opportunità, anche economica, per stimolare il nostro sistema imprenditoriale, orientandolo verso modelli di produzione più sostenibili“.

Il calendario delle iniziative

La campagna nazionale “Mese del riciclo di carta e cartone” è stata promossa ed organizzata da Comieco (Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica) in collaborazione con la Federazione della Filiera della carta e della grafica (costituita da Assocarta e Assografici) e Unirima (Unione Nazionale Imprese Recupero e Riciclo Maceri, nata nel 2015), con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente.

Quella dell’industria della carta è una realtà da 7 miliardi di fatturato, con una filiera dal valore di 31 miliardi di euro solo in Italia, che si attiva grazie a 200 mila addetti e 680 mila coinvolti nell’indotto.

Il futuro che si sogna è fatto di riciclo, riutilizzo e lavorazione per creare nuova materia prima dal rifiuto. Una filiera circolare dove la carta, differenziata dai cittadini, viene raccolta dagli addetti preposti dal Comune, portata in piattaforma, selezionata, lavorata e resa idonea ad essere reintrodotta nei cicli produttivi, per essere definitivamente trasferita in cartiera per diventare, appunto, “nuova” carta.

Il trend positivo per la differenziata ed il riciclo di imballaggi fa ben sperare gli addetti ai lavori, lasciando pensare di poter investire proprio su questo fattore per puntare a risultati sempre migliori. In fondo, imparare a gestire al meglio i rifiuti e riciclarli nella maniera corretta, significa fornire al Paese anche nuove risorse economiche, potenzialità e, soprattutto, un ambiente verde più ricco, senza più essere costretti a trovare giustificazioni e motivazioni per quelle che, di fatto, sono vere e proprie mutilazioni della natura e delle foreste verdi a livello nazionale ed internazionale.

Economia circolare

Naturalmente, tutto questo potrà avvenire soltanto con una collaborazione sempre più fitta e regolare da parte dei cittadini; step che, a sua volta, passa necessariamente attraverso una giusta informazione e formazione della società. In questo modo non si dovrà più investire, continuamente, su nuove risorse, strappandole al pianeta, ma si potrà andare avanti reiterando i processi di produzione sulla base di materiali ancora sfruttabili, attuando quella che sarà una vera e propria rivoluzione socio-economica!