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Manxiety, l’ansia maschile che favorisce il cancro

L’ansia è uno stato emotivo di forte preoccupazione che pervade in modo incontrollabile la mente di chi lo prova.
Si ha la chiara sensazione che qualcosa di grave stia per succedere, ma si tratta di paure immotivate che tuttavia vengono vissute come se fossero reali. Gli uomini ansiosi più delle donne pare che siano maggiormente soggetti ad ammalarsi di cancro, per una correlazione riguardo allo stile di vita. Lo attesta un importante studio britannico in materia.

Uomini ansiosi e predisposizione al cancro
Il Medical Research Council and Cancer Research dell’università di Cambridge ha reso noto uno studio presso lo European College of Neuropsychopharmacology a Vienna, secondo cui gli uomini che sono ansiosi hanno più probabilità di ammalarsi di cancro e in genere maggiormente predisposti a contrarre malattie autoimmuni.
Lo studio è stato condotto su un campione decisamente ampio di quasi 16 mila uomini ai quali era stato diagnosticato il cosiddetto “disturbo di ansia generalizzato“.
Il disturbo d’ansia generalizzato è uno stato emotivo che induce il soggetto a essere perennemente e profondamente preoccupato per se stesso e le persone care, temendo in ogni situazione che qualcosa di terribile sia imminente. L’aspetto di tensione emotiva e di fondo catastrofista si rispecchia anche fisicamente, con dolore muscolare, distrazione, nervosismo e insonnia.
La conseguenza di uno stato psicofisico costantemente sotto tensione si rispecchia in particolare negli uomini, con atteggiamenti mirati a placare la stessa ansia, facendo un uso maggiore di alcolici e fumando di più.

La manxiety
Lo studio chiama l’ansia maschile “manxiety“, per indicare espressamente uno stato mentale tipico del sesso forte, il cui fisico viene indebolito a livello immunitario da queste cattive abitudini.
L’alcool infatti incide sulla salute dell’intero apparato intestinale e di alcuni organi indispensabili per la depurazione dell’organismo, come fegato e reni, con conseguenze anche a livello cardiaco e percettivo.
Il cervello risente pesantemente dell’assunzione di alcoolici perdendo la normale lucidità e influenzando il funzionamento dell’intero organismo.
Il fumo di sigaretta, come è noto, è cancerogeno e questo, rispetto alle donne, predispone gli uomini ansiosi ad ammalarsi più spesso di cancro, aumentando anche l’incidenza delle morti per questa malattia.
Lo studio risulta quanto mai attendibile anche per l’arco di tempo che ha coperto, corrispondente a 15 anni, durante i quali il dato ha preso corpo, confermando come l’ansia sia una patologia di cui tenere conto in previsione di una diagnosi, che potrebbe in qualche modo aggravare il quadro clinico, diminuendo l’aspettativa di vita degli uomini ansiosi.
Il disturbo da ansia generalizzato non va dunque sottovalutato e può essere curato, imparando a gestire le reazioni abnormi con sedute di terapia cognitivo-comportamentale che si sono rivelate molto efficaci.