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Manutenzione della lavatrice: cosa c’è da sapere?

Non c’è dubbio: l’invenzione della lavatrice ha facilitato, e di molto, i compiti di casalinghe, massaie, mamme e donne in carriera. Si tratta, però, di uno degli elettrodomestici che richiede maggior cura.

Mezzo carico, capi scuri, bianchi, colorati, ecolavaggio… quante funzioni diverse hanno le lavatrici di oggi!
Tante da sembrare quasi impossibile che, fino a poche decine di anni fa, il bucato si dovesse lavare ancora a mano.

Ma per ogni conquista c’è, ovviamente, sempre una contropartita: le lavatrici, infatti, sono elettrodomestici molto delicati, perché lavorano con corrente elettrica, acqua, detergenti e, soprattutto, trattano indumenti spesso non soltanto macchiati, ma anche con residui polverosi, organici (capelli, peli) e di altro tipo che, alla lunga, possono creare delle vere “pallottole” in grado di rovinare e inficiare i filtri ed altre parti dell’intero meccanismo.

Perché una lavatrice lavori sempre al meglio, continuando ad igienizzare, è importante conoscere gli step per una corretta manutenzione, da eseguire anche in autonomia.

Pulizia esterna

La parte più semplice è, ovviamente, la pulizia esterna, che comprende anche l’oblò e va fatta regolarmente.

Per evitare di ricorrere a detergenti inquinanti ed aggressivi, si può optare per una miscela completamente naturale fatta di sapone di Marsiglia liquido, aceto bianco, acqua, succo di limone e bicarbonato: versato il composto in uno spruzzino ed agitato tutto al meglio per ottenere un mix omogeneo, basterà procedere con una spugnetta umida.

Filtro e guarnizioni

Inoltriamoci nelle mansioni da ripetere in maniera più diradata durante l’anno.

I filtri a rete di carico e scarico vanno tenuti sempre puliti e si trovano nel punto di aggancio con i tubi (con lo scarico e con la lavatrice stessa). Rappresentano le griglie di filtraggio dell’acqua e andrebbero puliti almeno una volta all’anno. Assicurandosi di aver chiuso i rubinetti e tenendo la lavatrice spenta, si può procedere allo smontaggio per effettuare la pulizia di routine.

Anche le guarnizioni sono grandi accumulatrici di sporco: muffe, cattivi odori e residui che ristagnano possono tranquillamente annidarsi nelle loro pieghe e contaminare il bucato.

Quelle da tenere sotto controllo sono le guarnizioni che si trovano alla chiusura del cestello, nelle vaschette per il detersivo e nel cestello stesso. Con un po’ di acqua calda e di detergente è possibile risolvere il tutto, aiutandosi con un panno in microfibra ed eseguendo, alla fine, un lavaggio a vuoto purificante che porti via tutti i residui di sporco.

Nel caso l’acqua di casa risulti particolarmente calcarea, poi, utilizzare in questa fase finale anche un po’ d’aceto può fare miracoli. Anzi, una combinazione di aceto, limone e bicarbonato di sodio, versata direttamente nelle vaschette per il detersivo e nel cestello, è il rimedio naturale migliore per risolvere, in un’unica mandata, problemi di calcare, muffe e cattivi odori!