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Mano sulla bocca: cosa simboleggia per il linguaggio del corpo?

Mano sulla bocca: cosa simboleggia per il linguaggio del corpo?

Quando si parla di comunicazione non verbale, il linguaggio del corpo è sicuramente tra le materie più affascinanti da studiare ed esplorare. Questo perché è in grado di rivelare numerosissimi segreti sulle persone con cui interagiamo.

Battere ripetutamente le ciglia, sbadigliare, accavallare le gambe, tamburellare con le dita sul tavolo… quante volte capita di ritrovarsi, anche inconsciamente, a lanciare messaggi attraverso il corpo, senza pronunciare nemmeno una sillaba?

Questo tipo di linguaggio, anzi, pare sia addirittura più eloquente delle stesse parole, riuscendo a sbugiardare anche le ipocrisie e le falsità meglio studiate ed impostate. Un esempio? Ad una domanda netta, una persona potrà anche rispondere “no” con le parole ma, se mentre lo farà annuirà, anche impercettibilmente, con la testa, la risposta che avrebbe voluto dare davvero è verosimilmente opposta.

Portare la mano alla bocca: come interpretare questo gesto?

Oggi ci soffermiamo su un gesto piuttosto comune: quello di mettere la mano davanti alla bocca.

Per qualcuno può succedere in automatico nello sperimentare una grande meraviglia, sia in positivo che in negativo, ma per altri il significato è decisamente diverso e meno intuitivo da afferrare.

Ad esempio, un bambino, dopo aver detto una bugia, porta automaticamente le mani alla bocca, quasi per “coprire” il misfatto; la stessa cosa la si può notare anche in molti adulti, soprattutto quelli più “immaturi“, ma si tratta di una categoria di gestualità che, in genere, evolve nel corso della crescita dell’individuo. Infatti, in adolescenza, la mano arriva solo a sfiorare le labbra con le dita, mentre in età adulta sarà il naso ad essere coinvolto, come ci ricordano tante scene di film e di grande cinema.

Disaccordo e coppia

Un’altra interpretazione vuole che, se durante una conversazione l’interlocutore porta la mano alla bocca, per gli stessi motivi descritti in precedenza, è molto probabilmente incredulo o poco convinto delle cose che gli vengono dette.

Naturalmente tutto questo è valido e si riflette alla perfezione anche nella vita di coppia.

Studiare il linguaggio del corpo, quindi, soprattutto quando si tratta di persone a cui si tiene, può rivelarsi molto utile e addirittura fondamentale per chiarire discussioni, litigi e malintesi che porterebbero ad alzare muri impercettibili, ma invalicabili, se ci si soffermasse solo sulle parole.

Contestualizzare

La psicologia, però, insegna una cosa molto importante: sebbene ci siano regole e “leggi” che possono rivelarsi valide sui grandi numeri, in realtà molto può cambiare da individuo ad individuo, in base alla specifica personalità ed anche al contesto in cui si trova. La stessa persona può reagire diversamente in ambiti diversi, perché riceve stimolazioni diverse dall’esterno. Ovviamente, però, qualcosa di ancestrale come la gestualità può anche rimanere pressoché invariata, fermo restando che ognuno di noi può anche avere dei “gesti personali“, che descrivono soltanto il nostro carattere e non la totalità degli esseri umani, o almeno non nella stessa maniera.

Quindi, se da un lato è importante farsi un’idea su quello che il linguaggio del corpo, per linee generali, insegna, dall’altro è sempre bene tenere presente che è importante conoscere bene la persona che ci sta davanti per poter trarre delle conclusioni che siano realistiche e non affrettate o da psicologia spicciola!