Madri e famiglia: la sindrome del burnout
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Donna in cucina affetta da sindrome da burnout

Madri e famiglia: cos’è il burnout

Secondo un recente studio belga il 12% delle madri è affetto dalla sindrome del burnout. Questo dato riguarda l’Italia, ma il problema è diffuso anche in altri Paesi.

Si tratta di una forma di stress che colpisce chi si occupa della famiglia e dei figli: prevalentemente le madri. Grazie a questo studio dell’Universitè Catholique de Louvain, oggi, si è compreso che il burnout non colpisce solo chi è stressato dal lavoro.

Le “componenti” di questa sindrome sono sostanzialmente tre: la stanchezza, il senso di inefficienza e il distacco emotivo dai figli.

Madri e famiglia: come scoprire se si è vittime della sindrome del burnout

Così, molte madri, che per tradizione e cultura sono quelle che devono occuparsi della famiglia, dei figli e dei genitori quando diventano anziani, molte volte, non si rendono conto di soffrire di questa sindrome. Ecco, allora, come riconoscere i segnali del burnout.

Come riconoscere i segnali del burnout

Il primo segnale per una donna che soffre di questa sindrome è quello di non sentirsi valida, mentre chi sta intorno coglie il nervosismo, che si respira in famiglia, senza però capire che sarebbe necessario fare qualcosa per alleggerire questa situazione. Secondo Lucia Portella, psicologa e psicoterapeuta di Milano, infatti, “L’organizzazione della vita familiare è nervosa, lamentosa e di perenne insoddisfazione. I bambini sono capricciosi, scontenti e richiedono attenzione. Le giornate trascorrono nel turbinio, senza momenti di calma, spazi per il rapporto a due in cui fermarsi e ritrovarsi”.

In tutto questo, però, anche le donne che si prendono cura della loro famiglia hanno delle responsabilità perché pretendono troppo da loro stesse. Vogliono essere perfette in famiglia, nel lavoro  e nella vita sociale e questo, inevitabilmente, porta a grandi momenti di stress. Nessuno può farle desistere da questo desiderio di sentirsi donne perfette e invincibili, infatti, come spiega Portella: “Se qualcuno dal di fuori vede e consiglia di abbassare le aspettative, la risposta è spesso un richiamo a un senso del dovere esagerato e a una forma di perfezionismo rigidissima”.

Come superare la sindrome del burnout

Di certo, alla luce di tutto questo, la prima cosa da fare per superare questo momento complicato è quella di abbassare le aspettative e ridimensionare i propri ideali di perfezione e infallibilità. Un’altra maniera per affrontare i burnout è chiedere aiuto: quello di una domestica, di una baby sitter, del partner o dei nonni.

Infine, è importante parlare per evitare che il nervosismo e i conflitti raggiungano livelli troppo alti. Se questo, invece, è già avvenuto, la psicologa e psicoterapeuta consiglia di rivolgersi a un professionista, perché, come afferma l’esperta “La terapia in coppia, caratterizzata da una visione bidimensionale, aiuta a individuare e affrontare i nodi relazionali che bloccano il fluire della vita familiare”.