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Lucart lancia il progetto Fiberpack: "la rivoluzione della carta"

Lucart lancia il progetto Fiberpack: “la rivoluzione della carta”

Di ecologia si parla moltissimo in questi ultimi anni, perché l’approccio sostenibile pare sia l’unico in grado di salvare il pianeta, dopo le “distruzioni”, consapevoli e non, apportate dalla rivoluzione industriale in poi.

Tantissimi sono i progetti in materia “riutilizzo e riciclo“, come enorme è l’impegno di molte aziende per evolversi sul mercato in tema ecosostenibilità, ma non tutti riescono nell’impresa, un po’ per impossibilità, un po’ per mancanza di risorse, un po’, qualche volta, per mancanza di reale interesse. Riscuotere il consenso del pubblico è semplice con una buona campagna di marketing mirata alla salvaguardia dell’ambiente, ma tra il dire e il fare, spesso, ci passa un mare. Per Lucart non è mai stato così. L’azienda si è sempre impegnata nel concreto per fornire soluzioni ecologiche per l’ambiente e per il pubblico, tant’è che al Lucart Group appartiene anche la “famiglia” Eco Lucart. Ma non solo. Dal 2010 questa importante realtà italiana si è impegnata per un nuovo obiettivo, con grandi risultati.

Il progetto Fiberpack

Tommaso De Luca, responsabile Comunicazione di Lucart Group ha affermato, riguardo al neo-progetto Fiberpack, che: “Si tratta di un processo produttivo tecnologicamente innovativo, senza alcun utilizzo di sostanze dannose per l’uomo e per l’ambiente”. La materia prima, che prima non è, da cui si ricava una carta riciclata dalle prestazioni superiori a quella ordinaria (e non solo, in seguito scopriremo perché), è il Tetra Pak, il famoso materiale con cui si realizzano i cartoni per gli alimenti, soprattutto bevande.

Questi contenitori, una volta liberati dai residui alimentari, possono essere piegati o compressi. Ecco perché il primo passo verso il futuro, in questo senso, è fare un’ottima raccolta differenziata. Una volta sterilizzati e trattati da particolari macchinari (zero waste, zero rifiuti) per separare le fibre di cellulosa dal resto dei materiali, può essere generata una “materia prima seconda” per la produzione di prodotti in carta dalle qualità superiori a quelli ordinari: ci si trova di fronte ad un colore avana chiaro naturale, grazie all’assenza di sbiancamento delle fibre di cellulosa, e a una produzione ecologica al 100%, con ottime prestazioni di resistenza, assorbenza e morbidezza. Insomma, una vera e propria rivoluzione, anche perché il prodotto finale gode dei certificati Eu Ecolabel.

Per quanto riguarda il resto dei materiali, questi andranno a comporre un’altra fetta di produzione, l’AL.PE., utilizzata nell’edilizia urbana per oggetti di utilizzo comune (penne, righelli, pallet per il trasporto delle merci, sistemi di dispensazione degli asciugamani nei bagni, persino i pali di ormeggio nautico di Venezia).

Siamo in grado di consegnare un prodotto in carta riciclata, trasportato su un pallet riciclato e infine dispensato da un dispenser riciclato, il tutto derivato dai cartoni per bevande nel pieno rispetto dei principi dell’economia circolare. A fine vita, infatti, tutti i prodotti in plastica riciclata possono essere a loro volta riciclati per realizzare altri articoli dello stesso tipo” – ha dichiarato, orgoglioso, De Luca.

Riconoscimenti

Questa avventura, che avviene in collaborazione tra Lucart e l’azienda Tetra Pak, è nata nel 2010 e si è stimato che, dal 2013 al 2016, in soli quattro anni, l’azienda sia stata in grado di recuperare  oltre 2,8 miliardi di cartoni Tetra Pak per bevande; in pratica, è stata riciclata una quantità di contenitori che riuscirebbe a fare ben 16 volte il giro della Terra. Da questa “missione” sono stati salvati più di 1,2 milioni di alberi e l’atmosfera ha “respirato” oltre 73.000 tonnellate di Co2 in meno. Niente male, no?

Ecco perché Fiberpack ha guadagnato il titolo di “Best in Class” nella 14esima edizione del “Sodalitas Social Award 2016”, il premio sulla sostenibilità d’impresa in Italia più prestigioso da ottenere; in più, l’anno scorso, il progetto ha ricevuto anche il premio “Non Sprecare” nella categoria “Aziende” per il valore innovativo che porta avanti.

Il progetto Scarty

Lucart è impegnata anche nel sociale, facendo da sponsor, per il secondo anno consecutivo, al progetto ambientale Scarty, che coinvolge i ragazzi delle scuole primarie.

L’iniziativa è organizzata da Sistema Ambiente, responsabile del servizio di gestione dei rifiuti a Lucca, ed è a carattere ludico, ponendosi l’obiettivo di insegnare ai bambini l’importanza di una corretta raccolta differenziata attraverso un gioco di carte.