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Le vie dell'eccitazione maschile sono infinite

Le vie dell’eccitazione maschile sono infinite

Le donne lo sanno, c’è poco da fare” intonano i versi di una canzone di Ligabue… e se avessero dimenticato, invece, delle importanti sfumature della sessualità maschile?

In un mondo sempre più globalizzato e social, sembra che oramai si faccia a gara per scoprirsi sempre di più e conquistare like… ma siamo sicuri che sia quello il modo più “universale” di far eccitare un uomo? La scienza pare dirci proprio di no, confermando che tutti e 5 i sensi vanno stimolati, non solamente la vista!

Il coinvolgimento di tutti i sensi

Vista, olfatto, tatto, udito, gusto… sono 5 i sensi di cui siamo dotati e altrettanti quelli che possiamo coinvolgere nella sessualità.

Qualche esempio?

Udito. Sussurrare qualcosa all’orecchio del proprio uomo oppure parlargli in una certa maniera (ognuno è sensibile a modo suo, c’è da ricordarlo) o ascoltare insieme una canzone che a lui ricorda qualcosa o stimola sensualmente, in maniera particolare, è sicuramente un veicolo d’eccitazione… anche con tutti i vestiti addosso! Provare per credere.

Gusto. C’è chi parla di cibi afrodisiaci e chi ne smentisce il ruolo nella sessualità, definendoli quasi un placebo a livello psicologico. La verità è che ognuno di noi è sensibile verso qualcosa e, di certo, anche nell’immaginario erotico generale, fragole e champagne, ad esempio, ricoprono un ruolo di tutto rispetto nella sessualità.

Tatto. Farsi il solletico, cercare il contatto fisico, sfiorarsi, sono tutti modi di voler comunicare all’altra persona la voglia di far “collimare” la pelle, la voglia di stare attaccati, di “fondersi”… quale dichiarazione più potente esiste, a livello ormonale?

Olfatto. Di certo, provare eccitazione nel sentire l’odore della propria partner è qualcosa di molto sensuale e richiama alla mente tante scene di film romantici. Ma è una forma di attrazione anche molto primitiva ed istintiva, da “battito animale”. L’olfatto è matrice di uno di quegli impulsi irresistibili, che può “camminare” da sé, senza profumi di sorta, ma solo grazie all’attrazione chimica!

Vista. No, non c’è bisogno di svestirsi per risultare attraenti, anzi. La vera sfida è sentirsi sexy ed irresistibili con tutti i vestiti addosso! Ma la vista è sempre una componente importante, che fa la sua parte nella sessualità. Così, una donna che veste di rosso, che indossa la T-Shirt del suo amante, che si diletta in tante attività ed hobby e si lascia guardare mentre le fa, risulta particolarmente interessante per un uomo, anche in pieno inverno e con un maglioncino caldo addosso super-coprente.

Quello che pare si sia perso, in quest’era di Instagram e social addiction, è la voglia di mistero che ha sempre intrigato la maggior parte delle coppie e delle neo-future-relazioni. Quel senso di vedo-non-vedo, sia a livello visivo che a livello psicologico, che crea quell’interesse volto a scoprirsi sempre di più e a concedere all’altra persona qualcosa che gli altri non potranno vedere mai. La vera fonte della complicità.