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Lablaco Give: l'ecommerce fashion ed etico

Lablaco Give: l’ecommerce fashion ed etico

La cultura del capitalismo usa-e-getta, finalmente, sta lasciando sempre più spazio a soluzioni ed idee più eco friendly ed in linea con il riciclo e la salvaguardia del pianeta. In quest’ottica nasce Give, l’app di Lablaco, che si propone come grande novità nell’ambito fashion ed etico.

Lablaco: un team under 30 tutto italiano, creato dal nulla dal giovane sarto e stilista Lorenzo Albrighi. L’obiettivo?

Un eco-sistema sostenibile a 360º sul panorama commerciale“.

Forse non tutti sono ancora pronti per un’impostazione di “vita” del genere, ma l’idea è quella di favorire un input diverso, che diventi virale e possa quindi diventare di ispirazione un po’ per tutti, anche per i più “old style” e gli indecisi.

“Lo Spotify della moda”

L’app sarà una combo di due “sorelle”, utilizzabili anche separatamente: Give&Shop.

Nella prima, gli utenti saranno coinvolti in scambi gratuiti di capi d’abbigliamento, firmati o meno, dove chiunque potrà donare vestiti, magari che stazionano nell’armadio da troppo tempo, giovando, al contempo, dei regali degli altri. L’idea è quella di costruire un’intera comunità di persone pronte a scambiarsi vestiti ed accessori, proponendoli via foto anche attraverso abbinamenti strani e particolari. Il servizio potrà essere utilizzato sia tra utenti della stessa città, favorendo anche scambi a mano, gratuiti e più “friendly”, e aumentando così anche le chance di amicizie e rapporti personali (funzionando, quindi, meglio di un social network)oppure a distanza, usufruendo degli accordi di Lablaco con la DHL, che si occuperà di ritirare a domicilio gli oggetti da recapitare, per una somma che, in Italia, sarà all’incirca di 10 euro (a carico, ovviamente, del ricevente).

L’app Shop, invece, avrà il sapore di uno “Spotify della moda“, come lo ha definito lo stesso Albrighi.

Qui tutti potranno vendere i propri abiti, che si tratti di grandi marchi già affermati o di nuovi talenti, dando al pubblico l’idea di avere tra le mani un vero e proprio stock di merce tra cui scegliere.

Il moodboard

Le app sorelle, quindi, funzioneranno come e meglio di un social, proponendosi come “vetrina” non solo per i capi, ma anche per chi li mette in regalo o in vendita.

In particolare, infatti, i venditori potranno parlare delle proprie ispirazioni, postare foto attinenti alle proprie intenzioni stilistiche e farsi conoscere al pubblico in base alle similitudini per “gusto”, attraverso una moodboard creata appositamente.

Fashion Blogger e Personal Shopper

In questo circuito, quindi, sarà facile proporsi anche in attività attinenti, come fashion blogger o personal shopper, acquisendo esperienza ma anche credibilità e feedback.

Una proposta sicuramente innovativa, che va incontro alle esigenze di tutti, inclusi portafoglio, pianeta ed economia.