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La moda italiana a Seoul

“La moda italiana a Seoul”: 51 brand nostrani in Corea del Sud

E’ alla sua decima stagione l’evento “La moda italiana a Seoul” e i brand nostrani partecipanti sono sempre più numerosi. Uno scambio proficuo, quello tra Italia e Corea del Sud, che dà molte soddisfazioni.

Sono stati 51 i brand italiani che hanno partecipato, dal 1° al 3 Febbraio, a “La moda italiana a Seoul”, quest’anno.

11 in più rispetto all’ultima edizione, confermando quanto siano in crescendo i rapporti commerciali, nel campo della moda, tra i due Paesi coinvolti.

L’evento

L’evento si è svolto al Westin Chosun Hotel, con a capo l’Ente Moda Italia e le collezioni uomo-donna-bambino proposte per l’autunno/inverno 2017-2018.

Il presidente Claudio Marenzi si è detto molto soddisfatto di questi scambi con la Corea del Sud, affermando: “L’Italia si conferma tra i paesi che stanno registrando performance migliori in Corea del Sud nei rapporti commerciali legati alla moda. Gli scambi di business con questo paese si sono intensificati nelle ultime stagioni, così come la partecipazione dei buyer coreani ai saloni italiani. Secondo i dati di Sistema Moda Italia, nei primi nove mesi del 2016 l’export del tessile-moda italiano verso la Corea è cresciuto ancora – oltre i 300 milioni di euro – con alcune tipologie di prodotto a mettere a segno incrementi notevoli”.

I partners

Quest’anno Ente Moda Italia ha lavorato a braccetto con  Sistema Moda Italia e Assocalzaturifici, potendo contare su una loro pronta collaborazione, affidandosi anche alla promozione ricevuta da ICE-Agenzia per la Promozione all’estero e Internazionalizzazione delle imprese italiane, che si sono occupati della comunicazione, dei servizi di accoglienza e sponsorship e della sponsorizzazione, mirando agli operatori del settore coreani, per aumentare la portata dell’evento.

Il progetto

Un sodalizio che, via via, sta diventando sempre più importante, quello tra Italia e Corea del Sud, facendo ben sperare in una collisione di proposte, vedute, realizzazioni.

I consumatori coreani sono sempre più interessati all’Italian Lifestyle, rendendo il Paese un mercato molto promettente per la moda Made in Italy. Come si legge sull’home page di EMI (Ente Moda Italia), il loro sistema distributivo è molto ispirato ai modelli occidentali, essendo costituito, in prevalenza, da department stores e boutique multimarca, con ambizione di diversificarsi per soddisfare le più svariate tipologie di clientela.
Anche i dazi doganali hanno smesso di essere un problema per moltissima merce con l’entrata in vigore dell’Accordo di libero scambio tra UE e Corea del Sud, facilitando, e di parecchio, gli scambi commerciali tra i due Paesi.

L’obiettivo di EMI è portare in Corea del Sud l’eccellenza delle piccole-medie aziende italiane di moda, con continuità ed impegno, per proseguire nel portare a casa quei risultati importanti che si stanno raccogliendo, ad ogni edizione, sempre più cospicui.