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Intimità tra uomo e donna: ma quante differenze ci sono?

Intimità tra uomo e donna: ma quante differenze ci sono?

Il sesso e l’intimità implicano grandi affinità e complicità, ma non è poi così scontato sperimentarle. A volte vengono fuori da rapporti lunghi e stabili, altre volte mancano per sempre e, quando si è fortunati, i corpi è come se parlassero “chimicamente” sin dalla prima volta.

L’incontro di due corpi è formato da tante componenti, esattamente come quello tra le anime di due persone. Si può stare bene sin da subito e si può, equivalentemente, ricercare l’equilibrio perfetto per sempre, senza trovarlo mai. “Questione di chimica” direbbe qualcuno, “questione di testa” potrebbe replicare qualcun altro ma, alla fine, il risultato non cambia: non tutte le coppie, durature o fugaci, sperimentano sempre la stessa intimità. Ci sono però delle linee comuni che tessono le fila di questa trama che unisce gli uomini e le donne di tutto il globo; vediamo quali sono.

L’intimità vista al microscopio

Come prima differenza uomo-donna parliamo del famoso #aftersex. Quell’hashtag che ritrae milioni di coppie in tutto il mondo, dopo aver consumato l’amplesso, in fotografie sui social network, condivise con il pianeta intero. Una forma di esibizionismo puro che spopola soprattutto tra gli adolescenti, ma non solo. In verità, fino a quando gli smartphone erano ancora considerati fantascienza, i problemi delle coppie dopo il sesso erano ben altri: le coccole. Pare, infatti, che sia un’esperienza condivisa da molte donne quella di restare “a bocca asciutta” di effusioni post-amplesso, perché gli uomini sembrano non gradire particolarmente la pratica. Di sicuro c’è il fatto che, terminato il rapporto sessuale, l’eccitazione maschile si spegne del tutto per un po’, mentre per le donne la “discesa” è più lenta e graduale… ma c’è anche molto altro. Che si tratti di una componente psicologica (gli uomini non amano, a meno che non siano seriamente impegnati sentimentalmente, mostrarsi “deboli”) o di una componente chimico-fisica, la questione, in ogni caso, rimane.

Anche perché, e questo è un altro aspetto da considerare, pare proprio che gli uomini riescano più facilmente a separare sesso e sentimento rispetto alle donne. Nulla di universale, soltanto un fatto di statistica: gli uomini riescono a “sconnettere” più frequentemente il corpo dalla mente. La ragione sarebbe da ritrovarsi, ancora una volta, nella chimica. La quantità di ossitocina (l’ormone dell’amore, appunto) prodotto dalle donne durante un rapporto sessuale sarebbe di gran lunga maggiore dei loro compagni. Ecco quindi spiegata la differenza di legami emotivi.

Le incomprensioni

A dirla tutta, ci sono anche molti falsi miti che circondano la vita intima di una coppia. Ci sono uomini che credono che le donne vogliano soltanto romanticismo, senza accorgersi dei loro impulsi e dei loro desideri intimi più passionali, donne che credono che gli uomini si eccitino ovunque e comunque, pensandoli come “macchine” pronte al sesso in ogni istante… cosa che può essere vera per qualcuno, o per gli adolescenti, ma che in età adulta contiene ben poca verità. Un uomo maturo ha esattamente le stesse responsabilità e preoccupazioni di una donna adulta, per cui anche l’intimità ha i suoi momenti e i suoi tempi giusti, come è ovvio che sia.

Tra l’altro, c’è anche l’ansia da prestazione che scaturisce dal fatto che le donne pensano di dover fare “le acrobazie” a letto, esattamente come per gli uomini, che credono di dover dare performance alla stregua di film hard, quando, in realtà, il sesso è semplicemente la cosa più naturale e meno artificiosa del mondo. Più complicità e spontaneità c’è e meglio riesce.

Tempi diversi

Infine c’è da citare la questione dei tempi. Capita spesso che ci si “offenda” semplicemente per non essere corrisposti all’istante. Ma è fondamentale ricordare che il sesso si fa in due: non è detto che si sia pronti sempre, esattamente nello stesso momento, insieme.