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donna insonne non riesce a dormire

Insonnia: cosa c’è da sapere?

L’insonnia è alla base dell’insorgenza, in molti casi, di disturbi di salute anche molto gravi, essendo coinvolta con l’ormone dello stress, patologie cardiovascolari e addirittura tumori.

Sicuramente il nostro bioritmo è molto cambiato rispetto a qualche decina di anni fa: non solo i giovanissimi, ma anche i Millennials e i Baby Boomer vivono molto di più la notte, che sia davanti alla Tv, con lo smartphone o una console per videogiochi tra le mani o partecipando ad aventi e serate in compagnia.

Questo non si rivela negativo finché non anticipa, però, i disagi collegati ad un’insonnia difficile da gestire e da sopportare.

Perché d’insonnia ci si può davvero ammalare!

Patologie connesse all’insonnia

Sono infinite le ripercussioni che il nostro corpo e la nostra psiche possono sperimentare a causa della mancanza di sonno: si va dal classico e noto peggioramento dell’umore all’aumento del cortisolo, che ha effetti sul nostro stress e può indurre ad un’alimentazione sballata, dove dominano abbuffate incontrollate o, al contrario, mancanza di appetito; in entrambi i casi si può finire davvero male, tra aumenti di peso importanti o, al contrario, sintomi di anoressia o bulimia, che interferiscono con il normale metabolismo. Altre conseguenze nefaste coinvolgono tiroide e diabete (con l’aumento della glicemia), le probabilità crescenti di contrarre il cancro o di restare invalidati da malattie cardiovascolari. Insomma, quello che spaventa è il fatto che, anche senza accorgersene, il corpo umano può andare a risentire in maniera molto grave della mancanza del giusto quantitativo quotidiano di ore di riposo, andando, tra l’altro, ad inficiare la produttività fisica, emotiva, mentale e lavorativa. Ecco perché è così importante prendersi cura di questo aspetto della propria vita.

Cause e rimedi

Secondo le statistiche, sono le donne a sperimentare maggiormente questo disagio, dormendo anche meno di 4 ore a notte, ingarbugliate tra le preoccupazioni e i doveri del quotidiano riguardanti lavoro, famiglia e imprevisti.

In generale, comunque, le cause più comuni dell’insonnia sono da ritrovarsi in alcune abitudini sbagliate, come un’esposizione insufficiente, durante la giornata, alla luce solare – interropendo il naturale corso del ritmo circadiano e la produzione degli ormoni coinvolti, dalla serotonina alla melatonina, uno smodato utilizzo di dispositivi elettronici che, con la luce blu, stimolano la produzione di ormoni della veglia e dello stress; ancora, anche consumare troppo caffè è notoriamente nocivo per riposare bene, soprattutto nelle ore serali e pomeridiane, perché vengono coinvolti cortisolo e adrenalina.

Ma ci sono anche altre cause che possono essere contemplate, come una temperatura ambientale inadatta (che influisce sui meccanismi di termoregolazione) o un’errata alimentazione (d’altro canto l’intestino è definito un po’ come “il secondo cervello”).

Va da sé che, per sconfiggere questo male, a volte basta condurre una vita un po’ più regolare, preoccupandosi di eliminare le cause primarie del problema: sfruttare il buio al massimo per trovare il giusto relax, portare avanti attività rilassanti, evitare di cenare dopo le 20 o di consumare, in questa occasione, pasti troppo pesanti, ridurre al minimo l’utilizzo di schermi luminosi – o, al massimo, utilizzare dei filtri appositi disponibili anche sotto forma di app, evitare gli alcolici ed integrare il magnesio.

Buon riposo!