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Benefici della Fangoterapia

I benefici della Fangoterapia

Ci sarà un motivo se i popoli antichi consideravano le proprietà dei fanghi un dono divino, l’uso terapeutico e cosmetico dei fanghi risale all’antica Roma e persino gli antichi egizi utilizzavano il limo del Nilo per curare la loro pelle.

Fangoterapia: Composizione del fango

La fangoterapia nasce dalla fusione di una componente solida ed una liquida: la prima consta essenzialmente di argilla (prelevata sovente dai fondali lacustri o marini) addizionata con materiale organico quale ad esempio humus, protozoi, alghe o batteri; la seconda invece è acqua, marina o quella benefica termale, che va ad aggiungersi a quella insita nel fango stesso.

In questo fantastico connubio sono custodite le innumerevoli virtù della fangoterapia che tante donne ha conquistato per i risultati evidenti, senza compiere nessuno sforzo.

Fangoterapia: Fasi del trattamento

Il trattamento benefico inizia con l’applicazione dell’argilla piacevolmente calda (può arrivare ad una temperatura di 48°) su tutto il corpo o su alcune zone ostiche quali i fianchi, cosce o addome.
Dopo una ventina di minuti lo si lava via con bagni in calda acqua termale. A questo punto inizia quella fase di rilassamento in cui si incomincia a sudare: è il segno che la fangoterapia sta producendo i suoi effetti.

Il trattamento si conclude con un massaggio tonificante, una vera coccola per il nostro corpo: non sorprende infatti la sua efficacia anti-stress.

Fangoterapia: Benefici cosmetici e terapeutici

Tra i benefici più visibili apportati dalla fangoterapia ci sono quelli legati alla pelle: la vasodilatazione che consegue da questo trattamento, purifica l’epidermide rendendola più tonica e morbida.
Inoltre stimola la produzione di nuove cellule, rimuovendo quelle morte, rallentando conseguentemente l’invecchiamento.
Cura malattie della pelle quali la psoriasi e le fastidiose dermatiti, senza contare l’importante apporto della fangoterapia nella cura di inestetismi quali l’odiosa cellulite, tormento per tutte le donne, acne, punti neri e macchie cutanee.

Applicando i fanghi sui capelli, si combatte l’eccessiva produzione di sebo e la forfora, problemi comuni a chi ha un cuoio capelluto grasso.

Dal punto di vista medico, la fangoterapia vanta importanti funzioni analgesiche ed antinfiammatorie, curando malanni osteo-articolari spesso invalidanti come cervicalgia, lombalgia, nevralgie, artrite ed artrite reumatoide; importante è il sollievo che da nei malati di fibromialgia, colpiti da rigidità, dolori e stanchezza.
E’ evidente infatti come un uso costante del trattamento aiuti a rafforzare le cartilagini e a rimineralizzare le ossa, rafforzandole.
Studi recenti hanno evidenziato l’efficacia della fangoterapia nella cura dell’ipertensione, regolarizzando la pressione, nel rafforzamento del sistema immunitario.