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Gravidanza Donne Incinta bevono alcolici

Gravidanza e alcol: la metà delle donne incinte beve alcolici

É ormai risaputo che il consumo di alcolici in gravidanza può mettere a rischio lo sviluppo del nascituro, causando ritardi e malformazioni. Nonostante ciò molte donne in dolce attesa continuano a consumare bevande alcoliche, non curanti delle problematiche che potrebbero causare al loro bambino.

Lo scorso 9 settembre, in occasione della Giornata mondiale di sensibilizzazione sulla Sindrome feto-alcolica, l’Istituto Superiore della Sanità ha rilasciato alcuni dati inquietanti relativamente alle abitudini di consumo delle donne in gravidanza. Secondo l’analisi da loro effettuata, in Italia il 50% delle donne incinte continua a consumare alcolici durante il periodo della gravidanza. Si tratta di un comportamento grave che può mettere a rischio la salute e lo sviluppo del feto ed essere causa di gravi problematiche, come ritardi e malformazioni. L’indagine è stata condotta su un campione di donne dai 30 ai 35 anni, la fascia d’età media in cui generalmente si inizia la ricerca del primo figlio, che hanno dichiarato di continuare a bere almeno due bicchieri di alcol durante la settimana, nonostante la loro delicata condizione. Ne deriva che circa 7 neonati su 100 vengono esposti prematuramente all’alcol nel ventre materno.

Gli effetti dannosi dell’alcol sul bambino
Secondo il professore Emanuele Scafato, direttore dell’Osservatorio nazionale alcol dell’Iss si tratta di un dato allarmante poiché gli alcolici hanno gravi effetti nocivi sul nascituro. Quando si consumano bevande alcoliche in gravidanza, queste attraversano la placenta entrando direttamente in contatto col feto che assorbe quantità di alcol pari a quelle ingerite dalla madre. Tuttavia mentre la donna adulta possiede nel suo corpo gli enzimi per metabolizzare tali sostanze, nel bambino questi non si sono ancora sviluppati e ciò può pregiudicare la sua salute. In particolare l’alcol interferisce con lo sviluppo cerebrale e con la formazione dei tessuti, determinando condizioni di ritardo intellettivo e malformazioni fisiche.

Bere alcolici in gravidanza espone al rischio di parti prematuri
Sempre secondo l’Istituto Superiore della Sanità, ingerire più di una dozzina di drink in una settimana aumenta le possibilità di andare incontro ad un parto prematuro e di avere un neonato sottopeso alla nascita. Inoltre alcuni dati confermerebbero l’esistenza di una relazione tra i problemi di attenzione e iperattività lamentati da alcuni bambini e la loro l’esposizione all’alcol durante la gravidanza. In conclusione se si vuole preservare la salute del nascituro, sarà necessario smettere di bere bevande alcoliche per tutto il periodo della gravidanza. Inoltre nel caso si stia pensando di pianificare una gravidanza, i medici consigliano di abbandonare questa dannosa abitudine fin dai primi mesi che precedono la ricerca.