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Gli obiettivi non sono mai stati così vicini!

Gli obiettivi non sono mai stati così vicini!

La vita è fatta di traguardi, obiettivi e, perché no, anche di sogni. Molto spesso viviamo pensando siano tutte mete irraggiungibili, aumentando frustrazione e insoddisfazione… ma se non fosse così?

Senza entusiasmo non si è mai compiuto niente di grande” afferma un famosissimo aforisma dello scrittore statunitense Ralph Waldo Emerson, mettendo dinanzi agli occhi di tutti un’assoluta verità.

È la passione, la motivazione a portarci avanti anche nei traguardi che raggiungiamo senza rendercene conto, perché “inebriati” dal gusto che proviamo nel fare determinate cose, che non ci fa avvertire fatica, sacrificio e stanchezza.

Il segreto è proprio questo: bisognerebbe vivere anche quei tragitti differenti, magari non costellati da compiti piacevoli da sostenere, nella stessa identica maniera, tenendo saldo nella mente l’obiettivo che si vuole raggiungere e, quindi, con la buona volontà di fare la gavetta necessaria per quello scopo.

8 step per raggiungere gli obiettivi

Scommettiamo che in 8 semplici passi è possibile ritrovare energie, motivazione e voglia di fare, riuscendo a raggiungere i traguardi prefissati con più certezza e in minor tempo?

  1. Vicino è meglio: quando un obiettivo sembra troppo “impossibile” e quindi lontano da raggiungere, può aumentare il senso di scoraggiamento; meglio prefissarsi obiettivi più concreti, raggiungibili e vicini… magari dividendo in tappe, di volta in volta, un percorso più lungo fatto di mini-traguardi!
  2. Perché?: domandarsi il perché delle cose è fondamentale, un po’ come fanno i bambini per cominciare a comprendere il mondo, quando iniziano a parlare. È importante conoscere i veri motivi che si nascondono dietro il raggiungimento di un obiettivo, che altro non è che un mezzo attraverso il quale arrivare a qualcosa di più grande!
  3. Scrivere: può sembrare sciocco o puerile, ma scrivere i passi che bisogna completare per arrivare al traguardo può non solo essere molto utile e motivante, ma anche utile a capire, via via, se ci sono modifiche da apportare al “piano originale” per ottenere risultati migliori, adeguati agli accadimenti e agli imprevisti del quotidiano.
  4. Immaginare: anche “sognare ad occhi aperti” di essere già nel futuro perfetto, dove tutto si è compiuto, può essere un valido espediente. Da un lato può aiutare a trovare nuovo entusiasmo, dall’altro può anche essere utile per capire se, effettivamente, quell’obiettivo è quello che davvero desideriamo.
  5. Fallimenti: “solo chi non fa niente non sbaglia” dice un adagio, e sarebbe bene tenerlo sempre a mente. I fallimenti sono esperienze naturali da accumulare per poter imparare davvero come muoversi; bisogna compiere errori per sperare, in futuro, di compierne sempre meno. Un fallimento, quindi, non deve scoraggiare ma deve diventare un nuovo punto di partenza.
  6. No ai pensieri negativi: per lo stesso motivo, è importante assorbire, metabolizzare ed eliminare alla radice i pensieri negativi. Mai sentito parlare della profezia autoavverante?
  7. Premiarsi: è importantissimo poter gioire, in brevi pause, di mini-traguardi raggiunti. È un modo per ristorarsi, riprendere fiato, accumulare energie e soprattutto motivarsi attraverso un piccolo premio di soddisfazione personale.
  8. Responsabilità: un altro elemento che può diventare una zavorra per il raggiungimento dei propri obiettivi è l’attribuire le responsabilità di successi e/o fallimenti ad altri o al “fato”. Centrare su noi stessi tutti i nostri risultati, in positivo ed in negativo, può forse essere pesante e difficile da fare, ma aiuta a tenere i pensieri più saldi e a focalizzare meglio su come agire.