YourMag » Famiglia » Genitori separati in vacanza con i figli
Genitori separati in vacanza con i figli

Genitori separati in vacanza con i figli

Con l’arrivo dell’estate, i genitori separati hanno un problema in più: quello di andare da soli in vacanza con i figli. Questa difficoltà riguarda tantissimi genitori.

Secondo i dati dell’Istat relativi al 2015 (i più recenti a disposizione), i genitori separati nel nostro Paese sono circa 90 mila e la metà di questi hanno figli minorenni.

Tanti bambini ed adolescenti, quindi, divisi tra mamma e papà, che devono districarsi tra mille impegni. Tra questi impegni c’è anche l’organizzazione delle vacanze, che si deve gestire con molta cura.

Genitori separati: qualche consiglio per gestire al meglio le vacanze con i figli

Il numero dei figli minorenni di genitori separati o divorziati è in continuo aumento e, quindi, sempre più spesso tanti ragazzini si ritrovano a dover passare le vacanze prima con uno e poi con l’altro genitore. Ecco allora qualche consiglio per far sì che questi giorni non siano una sofferenza.

In vacanza con il nuovo partner di mamma e papà?

In linea di massima sarebbe meglio evitarlo. Sarebbe opportuno che mamma e papà passassero qualche giorno da soli con i propri figli, perché portare anche il nuovo fidanzato o la nuova fidanzata, magari pure con i loro figli, è molto rischioso in quanto può portare ad un netto rifiuto del nuovo partner. Se, però, non si può farne a meno e si è costretti a partire “tutti insieme appassionatamente”, è fondamentale preparare non solo il figlio, ma anche l’altro genitore, che può ostacolare questo tipo di vacanza. Infine, come consiglia Ernesto Emanuele, Presidente della onlus “Papà Separati”: “L’avvicinamento dei figli al nuovo partner durante una vacanza può essere fatto, a condizione che si sia responsabilmente certi, per quanto possibile, che si tratta di un rapporto stabile e non del fidanzato o della fidanzata di turno”.

Vacanza a misura di adolescente

Sicuramente poi, quando si tratta di adolescenti tutto diventa ancora più complicato. Trascorrere qualche giorno di vacanza con un figlio teenager è già difficile quando la famiglia è unita e felice, ma lo è ancora di più quando il ragazzino o la ragazzina devono partire con il genitore con cui, magari, passano meno tempo. La soluzione è quella di organizzare un viaggio pensato per lui o lei, una vacanza che consideri le sue esigenze prime di quelle del genitore. Questo, naturalmente, diventa impegnativo, perché il più delle volte la vacanza a misura di adolescente stride con i bisogni di mamma e papà, che preferirebbero dormire e riposare dopo un anno di lavoro, ma certamente lega molto di più genitori e figli.

No alla vacanza da favola

La vacanza fatte con un solo genitore deve essere bella, piacevole, ma normale. Questo vuol dire che il viaggio non deve essere da sogno perché si vuole recuperare il rapporto, quando si passa poco tempo con il proprio figlio, o perché si vuole sminuire l’altro genitore. La vacanza deve essere educativa e, se si esagera, di certo rischia di non esserlo.