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Gargano la Cala della Sanguinara

Gargano: Cala della Sanguinara

È una delle destinazioni più apprezzate del Gargano, è sita a poca distanza da Vieste ed è il luogo ideale per rilassarsi, da sole o in compagnia.

Cala della Sanguinara: un angolo di Paradiso in salsa garganica

Ghiaia chiarissima, mare dalle sfumature tropicali: un fiordo nascosto e selvaggio che ha tutti i requisiti per entrare nella top 5 delle più belle spiagge del Gargano.
Accessibile sia via terra che via mare, Cala della Sanguinara dista a soli 12 km da Vieste, proprio quasi al limitare dello Sperone e dei curiosi faraglioni che la sovrastano. La falesia carsica, imponente e bianchissima, offre il grande vantaggio di una tintarella indisturbata dai venti, merito anche della sua folta vegetazione. Sotto la sua ala protettiva, il sole arriva tardi e l’ombra prima del solito, una caratteristica che rende la spiaggetta frequentabile anche dalle famiglie, dato oltretutto un fondale limpido, ricco e sassoso.

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Come raggiungere Cala della Sanguinara

Per arrivare a Cala della Sanguinara bastano circa 15 minuti di cammino a piedi dal parcheggio sulla SP54; le più temerarie possono indossare le scarpe da trekking e scendere giù per il ripido sentiero ricavato sulla scogliera, dove tra felci e alberi sempreverdi si nasconde la riserva di pino d’Aleppo più grande d’Italia. Il percorso meno difficoltoso è quello che prevede la partenza in barca dalle spiagge vicine, ideale per le amanti delle immersioni, che possono esplorarne a nuoto il fondo per succulenti instagrammate subacquee. È via mare che si ha l’opportunità di conoscere i diversi anfratti che bucano la roccia. Prima tra tutte la Grotta dei Pomodori, il cui nome è dato dal colore dei molluschi che ne colonizzano l’entrata. Ha un’imboccatura suggestiva anche la Grotta dei Due occhi, mentre alla Grotta dei Colombi una volta ci vivevano proprio i volatili.

Cosa fare a Cala della Sanguinara

Quest’insenatura di roccia candida e la sua piccola spiaggia stretta lambiscono il Parco Nazionale del Gargano, un’area protetta, istituita nel 1991, che è il territorio d’elezione di biker ed escursionisti. Cala della Sanguinara, dunque, non è solo mare, ma anche un polmone verde che accoglie più di 2.000 specie botaniche. Per conoscerle tutte, si può montare a cavallo o su un quad e partire alla volta dell’itinerario intorno al lago di Varano, consigliato ai cicloturisti meno esperti. A testare le proprie capacità, ci pensa invece il sentiero di 122 km che da Mattinata offre un passaggio nelle località di Coppa Santa Tenda e sul promontorio di Monte Sant’Angelo, mentre chi desidera muoversi a piedi, può sperimentare i numerosi percorsi della Foresta Umbra, il cuore florofaunistico più antico del Gargano, dove incontrare caprioli, volpi e lepri in libertà.