YourMag » Moda » Firenze: nasce l’Istituto dei Mestieri d’Eccellenza LVMH
Firenze: nasce l'Istituto dei Mestieri d'Eccellenza LVMH

Firenze: nasce l’Istituto dei Mestieri d’Eccellenza LVMH

L’alternanza scuola-lavoro fa parte di una di quelle riforme scolastiche che stanno letteralmente mettendo in subbuglio genitori, docenti ed alunni. Con le dovute eccezioni, ovviamente. L’Istituto dei Mestieri d’Eccellenza LVMH è una di queste.

Fortunatamente, anche quando sembra che tutto stia prendendo la direzione sbagliata, qualcosa si muove in senso contrario costringendo le persone a ricredersi. Se l’alternanza scuola-lavoro, infatti, continua ad essere un argomento molto discusso in ambito scolastico e familiare, poiché sono tantissimi i ragazzi che si ritrovano a sottrarre ore preziose allo studio per svolgere attività inutili per il percorso scolastico intrapreso e, spesso, anche troppo protratte nel tempo e senza alcun tipo di retribuzione (né didattica, né morale, né economica), è pur vero che, con il passare del tempo, stanno nascendo progetti interessanti e validi su cui vale spendere del tempo e qualche parola.

Tra questi, sicuramente il nuovo Istituto messo in piedi dal gruppo Louis Vuitton Moet Hennessy.

Palazzo Pucci ospita l’Istituto LVMH

Il trasferimento della sede dello studio stilistico della maison, da Firenze a Milano, non è stato casuale.

I locali di Palazzo Pucci adibiti a quello scopo, infatti, ora sono sede di un altro tipo di attività, sempre legato al gruppo Louis Vuitton Moet Hennessy. Si tratta dell’Istituto dei Mestieri d’Eccellenza LVMH, che prevede la selezione di 14 ragazzi (12 femmine e 2 maschi) che potranno partecipare a corsi specializzati (e sponsorizzati) nel campo della moda, avendo la possibilità di diventare parte attiva del meccanismo della produzione ed imparando davvero, in prima persona, tutte le tecniche e le dinamiche per la realizzazione di determinati prodotti.

Quest’anno, ad esempio, vedrà l’inaugurazione del primo corso di pelletteria dell’Ime (Italia Moda Enterprise), gemellato con il Polimoda (Istituto Internazionale Fashion Design & Marketing), articolato in 450 ore di lezioni e 350 ore di pratica in atelier, potendo affiancare i maestri artigiani del gruppo LVMH di Bernard Arnault, presso le manifatture di Fendi, Celine, Christian Dior, Loro Piana e Louis Vuitton.

È stata inoltre resa possibile anche una formazione nel campo della gioielleria, a Valenza (provincia di Alessandria), con la partnership di For.Al (Consorzio per la formazione professionale) con il Master Class Ime nella nuova sede di Bulgari.

Un nuovo percorso per formare futuri professionisti della moda

Laudomia Pucci, vicepresidente e direttore immagine di Emilio Pucci, si è detta molto soddisfatta del progetto: “Mani, creatività, giovani: queste parole sono molto vicine al mio cuore e lo erano anche a quello di mio padre Emilio che amava definirsi sarto e artigiano. Con l’Ime intendo onorare le radici del nostro marchio”.

Anche il Sindaco di Firenze, Dario Nardella, ha espresso la sua idea, aprendo un po’ l’occhio sull’orizzonte del prossimo futuro: “Questo è il primo evento di un lungo cammino che legherà sempre di più Firenze e la Francia, come ai tempi di Caterina de’ Medici e coglie nel cuore della nostra identità. Il creativo è artigiano e l’artigiano è creativo. Come ai tempi delle antiche botteghe del Rinascimento. Dopo tanti secoli riscopriamo l’attualità della creazione giovanile, ritroviamo il coraggio di riaffermare quanto la nostra Europa ha prodotto. Creare una scuola di artigiani è la cosa più rivoluzionaria e coraggiosa che si possa fare”.

Il futuro, insomma, appare luminoso e pieno di aspettative. Perlomeno per i giovanissimi che avranno modo di essere selezionati per partecipare a questi corsi d’eccezione!