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Essere genitori iper protettivi li farà crescere insicuri

Figli: lasciateli sbagliare

E’ giusto lasciare che i figli a scuola sbaglino? O è meglio farli vivere in un mondo dove i genitori sono sempre pronti a venire in loro soccorso?

Secondo Jessica Lahey, mamma, insegnante ed autrice del libro “Lasciamoli sbagliare”, è importante che i bambini commettano degli errori e per questo è necessario cambiare il modo di comportarsi con loro.

Secondo l’autrice americana, infatti, “il tipo di educazione che i genitori impartiscono oggi ai figli, tutta all’insegna dell’iperprotettività e dell’orrore all’insuccesso, ha minato la competenza, l’indipendenza e il potenziale accademico di un’intera generazione”. E questo non va affatto bene per questi bambini che, domani, saranno adulti.

Figli: proteggerli troppo non li aiuta. Consigli per genitori iperprotettivi

Ecco allora qualche consiglio per madri e padri, che devono provare ad avere un nuovo approccio con i loro figli affinché non crescano con l’ansia da prestazione e sempre costretti a competere, perché questo genera solo stress, sia nei genitori che nei bambini.

L’insuccesso è una parte fondamentale dell’apprendimento

Un’altra cosa che i genitori devono fare è quella di non correre sempre in aiuto dei figli per evitare che sbaglino. Se si risolvono tutti gli inconvenienti ed i problemi che i piccoli si trovano ad affrontare, si dà loro il messaggio che sono incapaci e non degni di fiducia e questo, a lungo andare, può minare la loro autostima. Al contrario i piccoli devono percepire la fiducia che i genitori hanno nelle loro capacità, senza che però questi li lodino in modo esagerato e nonostante gli errori che possono commettere. Inoltre, l’insuccesso che può derivare dagli sbagli non deve essere vissuto come una tragedia, ma come un’esperienza di vita che insegna a risolvere le difficoltà.

Sostenerli ma senza esagerare

I figli devono imparare a “camminare con le proprie gambe”, ma devono sapere anche che non sono soli, perché fanno parte di una famiglia, pronta a sostenerli mentre percorrono la loro strada. Tuttavia, al tempo stesso, devono imparare a cavarsela da soli quando hanno dei conflitti con i loro coetanei. In questa maniera imparano a difendersi e a dire no a ciò che crea loro disagio. Allo stesso modo è importante non interferire nel rapporto tra insegnanti e figli, anche se a volte questo può essere complicato.

L’affetto non si misura con i successi

Un gravissimo errore che commettono alcuni genitori è quello di dimostrare affetto ai figli solo quando questi raggiungono un successo. Questo comportamento toglie loro ogni sicurezza e fa nascere la paura dell’abbandono, se non sono all’altezza delle aspettative di mamma e papà. Un bravo genitore, invece, deve apprezzare più gli sforzi che il raggiungimento dell’impresa; ciò che va lodato infatti è l’impegno che si mette, e se poi si fallisce poco importa. Infine, è essenziale che i bambini abbiano un esempio da seguire: quello di chi si rimbocca le maniche per conseguire un obiettivo.