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Figli: i consigli della psicologa se vanno male a scuola

Figli: i consigli della psicologa se vanno male a scuola

Sono tanti i genitori che, ogni giorno, sono costretti a fare i compiti con i loro figli, perché questi non vanno bene a scuola. Ma questo approccio è corretto?

Secondo la psicologa Lucia Attolico, questo non è il metodo più giusto per aiutare i bambini e i ragazzi che hanno difficoltà negli studi. La dottoressa lo spiega perfettamente nel suo libro “Mai più bocciati”, pubblicato per la collana Le Comete da FrancoAngeli Editore.

In poco meno di centocinquanta pagine, Attolico dà alcune indicazioni a quei genitori che sono costretti a dedicare interi pomeriggi ai loro figli per riuscire, almeno, a far raggiungere loro la sufficienza a scuola. Il libro, però, si rivolge anche a quelle famiglie che hanno a che fare con un ragazzo che studia troppo, trascurando ogni altra attività.

Figli: vanno male a scuola? Seguite i consigli della psicologa

“Mai più bocciati”, dunque, è un manuale che viene in soccorso a tanti genitori che si ritrovano in questa situazione, ma anche di quei ragazzi che, nonostante non siano dei lavativi, non riescono ad avere voti soddisfacenti a scuola.

Perché aiutare i figli a fare i compiti non fa bene ai genitori

I tanti genitori che stanno accanto ai loro figli tutti i giorni per fare con loro i compiti, secondo la psicologa sbagliano e, soprattutto, non si fanno del bene. Questo non è il metodo migliore per risolvere il problema per due motivi. Innanzitutto perché non solo mamma e papà sono costretti a rinunciare ai loro interessi e a trascurare i loro impegni per aiutare i figli, ma anche per il fatto che superata l’emergenza dell’interrogazione o del compito in classe imminenti, il problema si ripresenta e la loro “schiavitù” continua.

Perché aiutare i figli a fare i compiti non fa bene ai ragazzi

I genitori che si trasformano in insegnanti a domicilio, però, non fanno neanche il bene dei loro figli. Stare sempre accanto a loro quando fanno i compiti, infatti, non li aiuta a crescere e a mettersi alla prova, superando da soli le difficoltà e rialzandosi, qualora subiscano una sconfitta. Situazione che può presentarsi prima a scuola, ma con il passare degli anni anche nella vita.

Il metodo spiegato in “Mai più bocciati”

Il manuale di istruzioni scritto dalla dottoressa Attolico “prende per mano” genitori e figli e spiega, in modo semplice e chiaro, che cosa si deve fare per non favorire le interazioni errate in famiglia, rapporti sbagliati che possono favorire la cattiva resa scolastica. L’autrice apre il libro con un elenco delle varie categorie dei genitori, una lista di tipologie in cui ognuno si può riconoscere e da cui può partire per trovare una soluzione alle difficoltà. Questa soluzione si fonda su alcune parole chiave, come ruolo, ascolto e attesa, ma anche su un modello di organizzazione della giornata dove si rispettano i doveri, senza però trascurare gli interessi extrascolastici.