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Figli felici: sì al metodo olandese

Figli felici: sì al metodo olandese

Chi sono i bambini più felici del mondo? Secondo un rapporto Unicef del 2013 sono quelli olandesi, mentre quelli italiani sono tra i meno felici.

Il primato dei Paesi Bassi deriva, soprattutto, dal fatto che i bambini olandesi vengono cresciuti ed educati senza ansia e stress e liberi dalla smania di rincorrere il successo a tutti i costi. Il metodo educativo olandese, infatti, punta esclusivamente a garantire il benessere dei più piccoli, che saranno gli adulti di domani, facendoli esprimere in piena libertà.

Figli felici: ecco come educarli secondo il metodo olandese

Uno schiaffo morale per tutti i genitori italiani? Certamente no, perché anche tra i genitori olandesi non fila sempre tutto liscio e qualche difficoltà ce l’hanno anche loro ogni tanto ma, tuttavia, vale la pena saperne di più. A spiegare un po’ questo sistema educativo è il libro “I bambini più felici del mondo. Il metodo olandese per un’educazione libera e senza ansie” (edito da Bur Parenting), scritto da Rina Mae Acosta e Michele Hutchison un’americana e un’inglese che da anni vivono in Olanda. E’ possibile prendere qualche spunto da questo metodo che pare dia buoni risultati?

La scuola ed il tempo libero

Le due autrici, conquistate dal “sistema olandese”, nel loro libro spiegano che i bambini a scuola hanno un sistema di valutazione completamente diverso dal nostro. Già a partire dall’asilo, ciò che conta non è diventare i più bravi della classe, ma quello che è fondamentale è che i piccoli acquistino fiducia in sé stessi e vadano bene in ciò che più amano. I compiti dopo la scuola sono banditi, perché “nel  pomeriggio, i bambini devono essere liberi di giocare all’aperto, senza passare da un’attività strutturata all’altra. Nessuna ricerca ha mai dimostrato che i compiti a casa aiutino a migliorare i risultati universitari”, dicono Rina Mae Acosta e Michele Hutchison. Allora non ci sono esami o prove per loro? Sì, ci sono ma vanno affrontati senza stress, perché in Olanda la scuola è un luogo piacevole e sereno. Anche nel tempo libero, quello destinato al gioco, i bambini vanno lasciati liberi di giocare, senza la “supervisione” di genitori o nonni. Situazione che, purtroppo, in tanti Paesi, compreso il nostro, è inimmaginabile.

La vita in famiglia

Se la scuola è un luogo piacevole e in cui regna sovrana la serenità, in famiglia è la stessa cosa. Anche i genitori non devono essere perfetti, ma semplicemente devono cercare di svolgere abbastanza bene il loro ruolo. Anche loro devono vivere senza stress, e rendere i figli il più autonomi possibile è il segreto per un’educazione perfetta. Allo stesso modo è importante non essere impositivi e punitivi, perché, come spiegano le due autrici, “i vostri bambini non diventeranno adolescenti ribelli”.

Non tutto è perfetto, però

Il metodo olandese, tuttavia, ha qualche pecca. Accade molto spesso, infatti, che i bambini olandesi nei luoghi pubblici siano chiassosi ed indisciplinati e tutto ciò viene tollerato con grande tranquillità. La società ruota attorno ai più piccoli e ciò ha molti aspetti positivi, ma anche alcuni che lo sono meno, come la normalità con cui vengano accettati i capricci.